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Nazionale

Ancora maltempo. Straripa il fiume Sele: 300 evacuati

In foto: Un'ondata di maltempo sta interessando in particolare la provincia di Salerno. Il fiume Sarno è straripato con cedimento degli argini in località Loreto Ortolonga. Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco.
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mer 10 nov 2010 13:13 ~ ultimo agg. 00:00
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Anche il fiume Solofrana ha rotto gli argini in località Persano, a monte della confluenza del fiume Calore e Sele, dove si è verificato uno straripamento che ha allagato un’ampia zona della piana tra i comuni di Eboli e Borgocariglia. In località Ponte Barizzo, ancora nel comune di Eboli, numerose persone sono state soccorse dei vigili del fuoco con l’utilizzo di mezzi anfibi. Altri comuni interessati nel salernitano: San Rufo, Sala Consilina, Polla, S. Arsenio Padula, Buonabitacolo e Laviano per l’esondazione dei fiumi Teglio e Tanagro, con persone evacuate da edifici a rischio. Inviate in supporto alle squadre locali, sezioni operative dai comandi del vigili del fuoco di Napoli e Caserta.

CIRCA 300 EVACUATI – Circa 300 persone sono state evacuate dalle loro abitazioni nelle località Trentalone di Gromola e Ciurnito del comune di Capaccio-Paestum, in provincia di Salerno a causa dello straripamento del fiume Sele in almeno tre punti. Le persone evacuate si trovano comunque nei pressi delle loro abitazioni, in attesa di un miglioramento delle condizioni del tempo. La furia dell’acqua ha invaso colture e i piani bassi delle abitazioni. Sul posto i vigili del fuoco del comando provinciale di Salerno, la Protezione Civile e gli operai del consorzio sinistra Sele. Nell’agro sarnese nocerino il torrente Solofrana, che affluisce nel fiume Sarno a Pagani ha rotto gli argini. Gravi i disagi e numerose le famiglie fatte sgomberare. A Sarno e Siano permane lo stato di preallarme scattato nel pomeriggio di ieri. I tecnici dei centri operativi comunali hanno provveduto per tutta la notte a monitorare i versanti dei monti che sovrastano i due comuni salernitani e assicurano che fino a questo momento i canali di scolo hanno retto all’abbondante pioggia

STRARIPA TANAGRO, PESANTI DISAGI NEL SALERNITANO – Il Vallo di Diano, vasto comprensorio a sud di Salerno, trasformato in una sorta di grande lago a causa della violenta ondata di maltempo e per l’esondazione del fiume Tanagro. Moltissimi i fabbricati allagati. Al lavoro per tutta la notte ed ancora questa mattina sei squadre dei Vigili del Fuoco (cinque venute da Caserta, Salerno e Napoli) ed i carabinieri della compagnia di Sala Consilina. Le campagne comprese tra i territori comunali di Sala Consilina, Teggiano e San Rufo sono completamente allagate ed impercorribili sono tutte le relative strade interpoderali.

Numerosi animali vagano per le campagne dopo essere fuggiti dalle stalle tutte allagate. In particolare a Sala Consilina sei famiglie sono state salvate perché rimaste bloccate nelle proprie abitazioni invase da fango e detriti. La strada statale 19 in diversi punti è invasa dal fango. L’Anas sta provvedendo al lavaggio del fondo stradale. Interrotta la provinciale 39 compresa tra i territori comunali di Teggiano e San Pietro al Tanagro. L’opera delle squadre dei pompieri è sempre più soprattutto per quanto concerne il pompaggio dell’acqua dai locali che ne sono invasi perché non sempre si riesce a farla defluire. Ingenti i danni. Le colture agricole sono andate completamente distrutte. Continua a piovere e persistono su tutto il comprensorio forti raffiche di vento che stanno continuando ad abbattere alberi.

Il fiume Sarno è straripato con cedimento degli argini in località Loreto Ortolonga. Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco. Anche il fiume Solofrana ha rotto gli argini in località Persano, a monte della confluenza del fiume Calore e Sele, dove si è verificato uno straripamento che ha allagato un’ampia zona della piana tra i comuni di Eboli e Borgocariglia. In località Ponte Barizzo, ancora nel comune di Eboli, numerose persone sono state soccorse dei vigili del fuoco con l’utilizzo di mezzi anfibi. Altri comuni interessati nel salernitano: San Rufo, Sala Consilina, Polla, S. Arsenio Padula, Buonabitacolo e Laviano per l’esondazione dei fiumi Teglio e Tanagro, con persone evacuate da edifici a rischio. Inviate in supporto alle squadre locali, sezioni operative dai comandi del vigili del fuoco di Napoli e Caserta.

IN TRE AGGRAPPATI AD ALBERO, RAGGIUNTI DA SOCCORSI – Sono state raggiunte dai soccorritori e imbragati per essere portati sulla riva le tre persone rimaste aggrappate ad un tronco di albero in localita’ Ponte Barizzo a Capaccio (Salerno). Si stanno perfezionando in questo momento le operazioni di salvataggio. Elio Mottola, che era finito nel fiume nel tentativo di salvare alcuni animali finiti nel Sele, e’ ricoverato all’ospedale di Agropoli per ipotermia ma le sue condizioni non destano preoccupazione.
ALLAGAMENTI E FRANE, CHIUSURE STRADE IN CAMPANIA – In Campania, sulla strada statale 268 ‘del Vesuvio’ un tratto è chiuso per un allagamento al chilometro 27,000, in direzione Sud, dal km 22,500 al km 27,500, tra gli svincoli di Angri e Scafati (Salerno), con uscita obbligatoria a Scafati. Lo riferisce l’Anas. Sempre in Campania, è chiuso a causa di una frana il tratto compreso tra il km 44,700 e il km 50,000 della strada statale 166 ‘degli Alburni’, in provincia di Salerno, in direzione Sud. La limitazione al traffico è in vigore dalla notte scorsa e le deviazioni vengono segnalate in loco dal personale Anas intervenuto sul posto.

TEMPORALI SULLA SARDEGNA, CHIUSE ALCUNE STRADE – Gli intensi temporali che si sono abbattuti nel pomeriggio di ieri nel nord e nel centro Sardegna (in particolare a Alghero, Sassari, e in Barbagia) hanno causato allagamenti (ma nessun danno alle persone) e disagi alla circolazione stradale. Alcune strade sono state chiuse a causa di crolli e smottamenti. Numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale per liberare cantine e scantinati allagati. Ad Alghero a causa della forte pioggia e di una mareggiata è stata chiusa la litoranea del Lido che collega Alghero a Fertilia. L’Anas ha disposto, inoltre, il divieto di transito ai mezzi di portata superiore ai 35 quintali sulla statale 295 di Aritzo, nella traversa interna dell’abitato di Tonara, in provincia di Nuoro (dal chilometro 2,0 al chilometro 9,3); e nei pressi di Alghero, sulla statale 131 bis Carlo Felice è stato chiuso in entrambe le direzioni il tratto dal km 26,5, nei pressi dello svincolo del comune di Ittiri, e lo svincolo della Casa Cantoniera Scala Cavalli-Innesto SS 127 Bis Settentrionale Sarda (km 37,2), a causa di una frana.

IN VENETO E’ TREGUA, SOLO QUALCHE PIOGGIA LOCALE – E’ tregua in Veneto in chiave maltempo almeno fino a domenica. Le previsioni dell’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpav) segnalano che la perturbazione é pressoché passata. Oggi il cielo è ancora parzialmente coperto e ci potrà essere qualche pioggia sporadica e qualche temporale a carattere locale. Da domani torna il bel tempo con la nebbia di primo mattino e qualche possibile piovasco lungo la costa adriatica. Le temperature minime sono in leggero calo mentre le massime sono stazionarie o in lieve aumento.

DISAGI NEL SANNIO, DONNA SALVATA DAI CARABINIERI – Pesanti disagi sono stati causati dal maltempo in tutta la zona del Fortore, in provincia di Benevento. Le forti piogge hanno infatti creato numerosi allagamenti in abitazioni e i detriti e il fango hanno invaso alcune sedi stradali, fra cui anche la ex 369, l’arteria principale dell’Alto Fortore. In particolare, a Foiano di Valfortore, una delle cittadine fra le più colpite, le forti piogge hanno provocato allagamenti, una donna è rimasta bloccata dentro la sua abitazione, ed è stata messa in salvo dall’immediato intervento dei carabinieri. A San Bartolomeo in Galdo, all’altezza dell’Istituto agrario, sulla ex statale 369, il fango che ha invaso la strada ha bloccato una trentina di auto e un autobus di linea carico di studenti, per cui si è reso necessario l’intervento di alcune ruspe per sgomberare il fondo stradale e liberare letteralmente gli automobilisti in panne. Anche nella zona di San Marco dei Cavoti e di Reino i disagi sono stati fortissimi. Il fango trascinato dall’acqua piovana ha di fatto bloccato nelle proprie abitazioni tre famiglie, che dopo molti sforzi e l’intervento delle ruspe per rimuovere il vero e proprio muro di fango e detriti che si era creato, sono state liberate dalle loro abitazioni, grazie anche all¿intervento dei Vigili del fuoco e dei Carabinieri di San Marco dei Cavoti. A Castelvetere di Valfortore si è poi registrato lo smottamento della strada provinciale che collega il centro fortorino a San Bartolomeo in Galdo, con forti disagi per la circolazione. (ANSA)