sabato 19 gennaio 2019
In foto: Cresce del 7,7% la produzione lorda vendibile dell’agricoltura emiliano-romagnola, che torna sopra il muro dei 7mila miliardi. E’ quanto emerge dal rapporto agroalimentare del 2000 promosso dall’assessorato regionale dell’Agricoltura e dall’Unioncamere e presentato oggi a Bologna. Il +7,7% rispetto al ’99 è dovuto soprattutto all’incremento dei prezzi della frutta estiva, che due anni fa avevano subito drastiche riduzioni. Continua anche l’espansione dell’industria alimentare, che nel 2000 è cresciuta del 3,1%, grazie soprattutto all’aumento dell’8,4% delle esportazioni. Secondo i dati del rapporto è in espansione anche l’agricoltura biologica: le aziende biologiche sono nella nostra regione poco meno di 4mila.
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mar 22 mag 2001 21:01 ~ ultimo agg. 00:00
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Secondo l’assessore regionale all’Agricoltura, Guido Tampieri, i margini di guadagno delle imprese agricole “sono ancora troppo risicati per un’attività a rischio, che richiede notevoli investimenti”. Durante la presentazione del rapporto sono stati illustrati i primi dati regionali del censimento generale dell’agricoltura del 2000, da cui risulta che l’anno scorso in Emilia-Romagna erano attive 107mila aziende agricole, con un calo del 27% rispetto al ’90 e del 50% rispetto al ’70.

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