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Voci nei Chiostri, l'estate corale continua fino a ottobre

In foto: Voci nei chiostri
Voci nei chiostri
di
Redazione
   
Tempo di lettura 4 min
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Non finisce con agosto l’estate di Voci nei Chiostri. La grande rassegna corale organizzata da AERCO – Associazione Emiliano-Romagnola Cori entra nella sua parte conclusiva con 24 appuntamenti ancora in calendario, distribuiti tra il 1° settembre e il 4 ottobre in numerose località dell’Emilia-Romagna.

Chiostri, cortili, chiese, abbazie, parchi, castelli e spazi storici continueranno così a trasformarsi in luoghi d’incontro attraverso il canto. È questa, da ventun anni, l’idea che anima Voci nei Chiostri: portare la musica corale fuori dai consueti spazi concertistici e metterla in relazione con il patrimonio architettonico, paesaggistico e umano della regione.

Il calendario si apre martedì 1 settembre a Podenzano (Piacenza) con Canti nel Parco, proposto dall’ANA Valnure di Bettola nel Parco P. Galvani. Particolarmente significativa, nell’edizione 2026, è stata la presenza della coralità riminese, protagonista di numerosi appuntamenti fin dall’inizio dell’estate.

Nel capoluogo romagnolo si sono alternati il Coro Polifonico Jubilate Deo, il Coro Carla Amori, il Coro Città di Morciano, il Gruppo Corale e Strumentale Laura BenizziLa Bottega delle Voci di Cattolica, il Coro Marignanensis, il coro Nostra Signora di Fatima e, il 28 agosto, l’Ensemble Vocale Canòpea, che nel Chiostro della Biblioteca Gambalunga ha proposto Il canto della Natura. Una presenza che testimonia la vitalità e la varietà del movimento corale del territorio riminese. E proprio Rimini ospiterà uno dei primi appuntamenti della nuova fase della rassegna.

Venerdì 4 settembre, alle ore 21.00, nella Chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, saranno protagonisti i cori Le Allegre Note e Note in Crescendo, entrambi diretti da Fabio Pecci. Un nuovo momento dedicato alla coralità del territorio, in una rassegna che vuole mettere in dialogo generazioni, repertori e differenti esperienze musicali.
Il giorno successivo, sabato 5 settembre, Voci nei Chiostri cambierà addirittura prospettiva e salirà in montagna. A Castiglione dei Pepoli, sull’Appennino bolognese, è prevista una vera e propria Passeggiata canora: partenza alle 10 da Piazza della Libertà, una prima sosta musicale lungo il percorso e, alle ore 15, concerto al Rifugio Ranuzzi–Segni. Protagonisti saranno il Coro CAI Bologna, diretto da Gianni Grimandi, insieme a Note di Volta e Vocal Vibes. Una giornata nella quale trekking, paesaggio e canto corale diventeranno parti di un’unica esperienza.

Il calendario continuerà poi durante tutto settembre attraversando Piacenza, Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma. Tra gli appuntamenti figurano concerti di musica sacra, programmi dedicati alla pace, repertori popolari, gospel, pop-rock e proposte che mettono insieme cori differenti.

Particolarmente intenso sarà il fine settimana del 26 e 27 settembre. Il 26 Bologna ospiterà contemporaneamente Storie tra cielo e terra, nella Basilica di Santo Stefano, e Canti dal mondo, nella chiesa di Santa Maria Annunziata di Fossolo. Domenica 27 saranno invece ben cinque gli appuntamenti distribuiti tra Bologna, San Martino in Rio, Campogalliano, San Lazzaro di Savena e Fiorano Modenese, a dimostrazione della dimensione realmente regionale raggiunta dalla manifestazione.

La conclusione arriverà nel primo fine settimana di ottobre, con concerti a Parma, Argenta, Modena, Cotignola, Zola Predosa, Fontevivo e Carpi. Molti degli ultimi programmi torneranno inoltre sui temi della pace e della figura di San Francesco, con titoli come Echi di PaceMusica e Pace con San FrancescoSia laudato San Francesco e Lodi all’Altissimo.

Anche nel 2026, infatti, Voci nei Chiostri ha scelto di riservare uno spazio particolare alla Pace, invitando i cori a interpretarne il significato attraverso musica, testi, collaborazioni e repertori provenienti da differenti culture. Un tema che appare ancora più significativo quando affidato al canto corale: un’arte nella quale voci diverse mantengono la propria identità, ma imparano ad ascoltarsi per costruire insieme un’unica armonia.

Con questi ultimi 24 appuntamenti (8 in provincia di Bologna, 7 a Modena, 3 a Parma, 2 a Piacenza, 1 a Ferrara, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini), Voci nei Chiostri si avvia dunque verso la conclusione di un’altra lunga estate di musica diffusa: dalla città alla montagna, dalle grandi basiliche ai piccoli cortili, fino a un rifugio dell’Appennino. Luoghi molto diversi fra loro, uniti dallo stesso filo: quello della voce e della comunità.

Il programma completo e gli aggiornamenti sono disponibili su www.vocineichiostri.it

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