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aveva 93 anni

E' morto Guido De Maria il papà di "SuperGulp" e amico di Cartoon Club

In foto: dalla pagina fb di Guido De Maria
dalla pagina fb di Guido De Maria
di
Redazione
   
Tempo di lettura 4 min
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Aveva un forte legame anche con Rimini e in particolare con Cartoon Club, Guido De Maria, disegnatore, regista, umorista e sceneggiatore, morto nella mattina di lunedì a all'età di 93 anni. A De Maria, che annoverava tra i suoi grandi amici Guccini, è legato in particolare il programma televisivo dedicato ai fumetti 'Gulp, fumetti in tv', poi ribattezzato SuperGulp!, oltre che la creazione del personaggio Nick Carter e tanti altri celebri volti disegnati. De Maria, originario di Lama Mocogno, sull'Appennino modenese, più volte aveva partecipato alla kermesse riminese nel corso degli anni, in particolare con mostre come quella del 2007 "In vacanza con Gulp! Supergulp!" per i trent'anni della storica trasmissione televisiva. Quello stesso anno il disegnatore condusse la "Serata Supergulp" in Piazza Fellini a Rimini. Il festival d'animazione lo ha più volte omaggiato come il pioniere che ha portato per primo i fumetti in televisione.
 
Gli organizzatori di Cartoon Club lo salutano così:

Ciao Guido, grazie di tutto
È difficile pensare a Cartoon Club senza pensare anche a Guido De Maria.

Guido è stato più volte nostro ospite, ma non si è mai limitato a salire su un palco. Ci ha dato una mano concretamente, mettendosi al lavoro per allestire le mostre, come quella dedicata agli originali di Bonvi e quella su Carosello. E poi gli incontri: Bonvi, Silver, Guccini, Supergulp! e quella straordinaria stagione in cui fumetto, televisione, pubblicità e animazione sembravano parlarsi con una libertà oggi quasi impensabile.

Aveva il gusto raro di chi quelle storie non le raccontava soltanto: le aveva vissute, inventate, costruite. E lo faceva con ironia, curiosità e una disponibilità che a Cartoon Club abbiamo sempre sentito come un privilegio.

“Guido De Maria per Cartoon Club è stato molto più di un grande autore e di un ospite prestigioso. – dice Sabrina Zanetti, direttrice artistica di Cartoon Club – Era una presenza capace di mettersi in gioco, di lavorare insieme a noi e di condividere ricordi, idee e soprattutto entusiasmo. Ogni volta che veniva a Rimini portava con sé un pezzo di quella straordinaria stagione creativa italiana che aveva contribuito a costruire. Lo ricorderemo con gratitudine e con un sorriso, quello che riusciva sempre a strappare a chi lo ascoltava”.

Ci mancheranno le sue storie, certo. Ma soprattutto ci mancherà quel modo intelligentemente scanzonato di guardare le cose, come se dietro ogni idea ci fosse ancora un gioco da inventare.

Grazie Guido. È stato bello averti con noi.

 

Il suo talento si è espresso soprattutto nella pubblicità e nella televisione. Dopo una lunga esperienza come vignettista per testate come Epoca e Il Candido, De Maria firmò numerosi Caroselli diventati memorabili: dai Brutos a Franco Franchi e Ciccio Ingrassia per Cera Grey, fino a Salomone il pirata pacioccone per Amarena Fabbri, alla celebre “camicia coi baffi” con Maurizio Costanzo e ai nanetti Loacker. Nel 1971 fondò la Playvision e poco dopo, insieme a Bonvi, diede vita a Nick Carter, destinato a diventare uno dei personaggi simbolo della televisione a fumetti. Un universo creativo che avrebbe trovato la sua consacrazione con Gulp! I fumetti in TV, il programma Rai che contribuì a portare il linguaggio del fumetto dentro le case degli italiani.

Dal 1977 al 1981 De Maria lavorò con Giancarlo Governi a Supergulp! I fumetti in TV, trasmissione cult capace di riunire davanti allo schermo milioni di spettatori e di portare in televisione personaggi come Corto Maltese, Lupo Alberto, Sturmtruppen e Tex. Nel 1978 arrivò anche il premio per la regia televisiva nella categoria dei programmi per ragazzi. Parallelamente continuò a coltivare il cabaret con gli Archibusti, condividendo l'esperienza con Guccini. Negli anni Duemila tornò a occuparsi di Nick Carter e Supergulp!, contribuendo a mantenere viva quella stagione attraverso mostre, libri e raccolte in DVD. Una lunga carriera costruita sull'incontro tra ironia, disegno e televisione, capace di lasciare un segno ben oltre la sua generazione

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