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Villino Ricci, le ragioni del Paz: non era inagibile

In foto: il guardaroba solidale
il guardaroba solidale
di Maurizio Ceccarini   
Tempo di lettura 2 min
Mer 25 Nov 2015 13:24 ~ ultimo agg. 19 Mag 04:16
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Se la prendono con le foto diffuse sulla stampa che rendevano una situazione di caos senza tenere conto che erano state scattate al termine di un blitz delle forze dell’ordine, e con chi ha parlato di un degrado che degrado non era. Anche perché il villino Ricci, dal giardino agli interni, negli ultimi mesi sono stati gli stessi ospiti a renderlo abitabile. All’Amministrazione chiedono un nuovo incontro e risposte che non siano solo quelle emergenziali.

Il Paz contesta anche la dichiarazione di inagibilità dello stabile: una perizia commissionata in proprio a un esperto ha rilevato che, pur con la necessità di ripristinare diverse situazioni dopo anni di abbandono, la struttura era agibile. E al segretario del PD Vanni Lazzari che ieri ha citato il caso di Bologna, dove due giorni fa il sindaco Merola è stato sentito in procura come indagato per un mancato sgombero al Cassero, rispondono che in quel caso il Comune era rimasto fuori dalla procedura di sgombero mentre a Rimini ne è stato sostenitore e non avrebbe avuto nulla da rischiare.

Mara, ex presideQuesta mattina, fuori dal villino, c’è stata l’iniziativa del guardaroba solidale attivata per offrire indumenti a chi ne ha bisogno. E nell’incontro con la stampa è intervenuta anche Mara Marani, ex preside (nella foto), sostenitrice dell’autogestione del villino Ricci e degli interventi che erano stati realizzati all’interno.

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di Redazione
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