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domenica 31 alle 16

Mozziconi e rifiuti sulla spiaggia della ex Bolognese. Lipu organizza ritrovo

In foto: mozziconi sulla spiaggia
mozziconi sulla spiaggia
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Dom 31 Ago 2025 11:24 ~ ultimo agg. 11:32
Tempo di lettura 3 min

Lipu Rimini organizza per oggi, domenica 31 agosto, alle 16 nella spiaggia libera di Miramare, una nuova iniziativa di tutela ambientale. "Sarà l'occasione per rimuovere i mozziconi e gli altri rifiuti e per portare il nostro gesto di attenzione e di amore verso quell’habitat naturale ignorato e calpestato".  Alla 18, poi, il gruppo di unirà alla manifestazione indetta da Rimini con Gaza alla spiaggia libera del porto.

Così Arianna Lanci di Lipu spiega l'invito ad esserci:

Ci sono luoghi a Rimini dove tornarci è come incontrare una persona cara. Restano luoghi a Rimini in cui si respira ancora un’anima, un residuo di complessità, di ricchezza. La ricchezza che ha a che fare con la diversità, con qualcosa che vive, che respira, che non segue un tratto che accomuna, ma che piuttosto dispiega una personalità che resiste. La Natura selvatica ha sempre a che fare con questa diversità, con questa personalità - con la bellezza di chi non si uniforma, di chi non si lascia incasellare per diventare una semplice risorsa da sfruttare. La spiaggia libera di Miramare davanti l’ex colonia bolognese è uno di questi luoghi, ha tutte queste caratteristiche, complice la presenza dell'edificio abbandonato.
Negli ultimi giorni quel paesaggio si è da poco liberato dell’ingombro violento di un grande palco destinato ad eventi impattanti che nulla hanno a che fare con la vita di un ecosistema che nonostante tutto risorge ogni volta. Voci, ali, stormi, piccoli fiori selvatici, punti di vista minuscoli che aprono spiragli. Ai lati di quel grande spazio dove prima c’era il palco è tutto prato: si crea un vuoto circondato dal verde. Nel vuoto fanno comunità i Gabbiani comuni: ci sono anche i giovani Gabbiani reali, con la loro voce acuta e struggente. Ci sono ancora le Rondini che sfiorano la sabbia. La migrazione è già nell’aria, quelle danze diventano ancora più belle, pensando al poco tempo che resta prima dell’inizio del grande viaggio verso l’Africa del sud.
L’ex Colonia Bolognese ritrova la sua perfetta visuale, dalla quale ammirarne la bellezza, vasta di una vita che da decenni ospita la natura, l’affetto di una coppia di colombi alla finestra, la delicatezza di un giovane Codirosso spazzacamino da poco involato che sembra dirci “vi accorgete di me?” Tante volte si guarda senza vedere, nel caso della vita della natura i sensi si sono affievoliti, assuefatti a un rigido antropocentrismo che ci svuota di percezioni nutrienti.
E viene da sorridere (di un sorriso amaro) nel leggere di piani strategici che metterebbero a frutto la presunta anima verde e blu della città di Rimini. Come si può citare un colore, il blu, quando esiste uno spazio come questo ed è trattato in questo modo? Nel frattempo i mozziconi germogliano nella sabbia, proprio là dove è stato pulito in seguito allo smontaggio del palco. Con la pioggia degli ultimi giorni saranno andati ancora più a fondo, facendo di quel tratto di spiaggia un enorme posacenere, tra il visibile e l'invisibile, dove tra esili fili d’erba e impronte di Gabbiani scorrono pensieri, ricordi, frammenti di vita di chi ha posato gli occhi anche
soltanto una volta su questo luogo e non ha potuto che iniziare ad amarlo.

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