‘Vigilare sul razzismo a Rimini’. L’appello della Cgil raccolto dall’assessore
Quest’anno ricorre il 50enario dalla nascita della marcia, una passeggiata inventata nel 1961, da Aldo Capitini, pioniere del movimento nonviolento in Italia che individuò Perugia come città di partenza, per eliminare l’avvicinamento del nome della città al fascismo, visto che da qui era partita la marcia su Roma nel’22. 50 anni dopo le guerre sono sempre presenti: vedi l’Afghanistan e la Libia. La marcia è l’occasione con cui a Rimini ripartirà la riflessione sul tema, assicura l’assessore comunale Sara Visintin, già con questa delega a Riccione. Anche il razzismo è un tema su cui vigilare sempre e anche a Rimini, ha segnalato in conferenza stampa la Cgil, presente con una sua delegata, ricordando episodi degli ultimi tempi: l’aggressione al ragazzo marocchino al pub, o anche i volantinaggi di Forza Nuova per le vie del centro nei giorni scorsi. Un clima da tenere sotto controllo, come pure il tema di Borgo Marina secondo l’assessore. “Credo ci siano dei fenomeni che vanno tenuti sotto controllo oggi a Rimini: una città medaglia d’oro al valore civile per la resistenza. Sulla questione di Borgo Marina, penso sia un tema che non deve essere cavalcato. Occorre ripartire da quello che è il riconoscimento dell’inclusione sociale e una serie di valori su cui dobbiamo insistere”.
(NewsRimini.it)












