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cosa si è fatto per salvarla?

Nella scuola di San Salvatore "salta" la prima. La protesta dei genitori

In foto: la Scuola Primaria di San Salvatore
la Scuola Primaria di San Salvatore
di Redazione   
Tempo di lettura 4 min
Mar 10 Mar 2026 16:56 ~ ultimo agg. 17:05
Tempo di lettura 4 min

Nel prossimo anno scolastico nella scuola primaria San Salvatore di Rimini, non sarà attivata la prima classe. Una scelta dettata dai numeri bassi delle iscrizioni ma che non convince i genitori che, con amarezza, si pongono la domanda se davvero sia stato tentato di tutto per salvare questa possibilità per i piccoli alunni.


Scriviamo a nome dei genitori dei bambini iscritti ormai alla ex classe prima, una classe che non è stata attivata nonostante la presenza iniziale di dieci iscritti e nonostante i numerosi tentativi delle famiglie di trovare soluzioni. In questi giorni diversi genitori hanno appreso che altre famiglie sarebbero state interessate alla scuola di San Salvatore. Alcune di loro, però, hanno riferito di aver avuto difficoltà a contattare la dirigente scolastica, sia tramite email che tramite telefono. Inoltre, stanno emergendo anche racconti di genitori che negli anni passati riferiscono di essere stati invitati a valutare altri plessi, ritenuti più “vicini” rispetto alla scuola di San Salvatore. Molti di loro raccontano però di aver scelto comunque di mantenere l’iscrizione in questa scuola, proprio per il valore educativo e il contesto che offre. Testimonianze che oggi contribuiscono ad aumentare l’amarezza e il senso di incomprensione della comunità.
Allo stesso tempo, nelle scuole vicine si stanno formando classi con 26 o più bambini, le cosiddette “classi pollaio”, con genitori preoccupati per la qualità della didattica e per l’attenzione che potrà essere dedicata a ciascun alunno. Alcune di queste famiglie avrebbero valutato positivamente la possibilità di iscrivere i propri figli a San Salvatore, proprio per la prospettiva di una classe più piccola, in un contesto sereno, tranquillo e più seguito sia sul piano umano che su quello didattico.
A questo si aggiunge un altro elemento che circola tra le famiglie del territorio: ci sarebbero bambini che ad oggi non risultano ancora iscritti in alcuna scuola, che avrebbero potuto rappresentare una possibilità concreta per completare la classe.
Di fronte a tutto questo, la domanda che molti genitori si pongono è inevitabile: sono state davvero tentate tutte le strade possibili per attivare questa classe?
Vogliamo ribadirlo con chiarezza: non spetta ai genitori cercare iscritti, attivare classi, riattivare mense o organizzare servizi scolastici. Il compito delle famiglie è scegliere la scuola migliore per i propri figli. Il compito della dirigenza dovrebbe essere quello di tutelare i bambini e sostenere le comunità educative, soprattutto quando esiste una scuola che funziona e che le famiglie continuano a scegliere. Eppure, da anni la comunità di San Salvatore ha spesso avuto la sensazione di dover lottare da sola per difendere la propria scuola, anche a causa della distanza geografica dalla sede della dirigenza.
Quello che oggi lascia più amarezza è vedere che, mentre in altre scuole si formano classi sempre più numerose, una scuola immersa nel verde, in una posizione strategica tra Rimini, Coriano e Riccione, rischia di essere progressivamente svuotata.
Dietro questa vicenda non ci sono numeri o semplici procedure amministrative: ci sono bambini di sei anni, amicizie nate alla scuola dell’infanzia, famiglie che avevano costruito il proprio percorso scolastico su una continuità educativa che ora rischia di essere spezzata.
Per questo oggi non possiamo fare a meno di porre una domanda che riguarda non solo noi genitori, ma l’intera comunità: perché una scuola che funziona dovrebbe essere lasciata morire senza combattere per salvarla? E soprattutto: perché devono essere i genitori a combattere per difendere una scuola, quando dovrebbero essere sostenuti proprio da chi ha il compito di dirigerla e proteggerla? I genitori dei bambini della ex classe prima
Scuola primaria San Salvatore – Rimini

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