Studentessa aggredita e palpeggiata, 3 anni per il maniaco del bus
È stato condannato a 3 anni di reclusione un 36enne pakistano, al quale è stata riconosciuta una parziale incapacità di intendere e volere, a processo davanti al tribunale di Rimini per aver molestato nel dicembre 2020 una ragazzina di 15 anni.
Quella mattina, intorno alle 7.30, secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile di Rimini, la studentessa si trovava alla fermata dell'autobus quando fu avvicinata dall'uomo. Una volta salita sul mezzo, diretto all'Arco d'Augusto, il pakistano le si sedette accanto iniziando a fissarla. La 15enne cambiò posto nella speranza di non essere seguita, poi, una volta scesa alla fermata vicina all'Arco, venne nuovamente avvicinata dal 36enne. Che l'afferrò per un braccio tirandola a sé. Nacque una colluttazione, con la ragazzina che cercò di divincolarsi dalla sua presa. Prima di riuscire a liberarsi e a chiedere aiuto ad alcuni passanti, fu presa per il collo e palpeggiata dal suo aggressore, che poi si dileguò.
Immediate le ricerche dei poliziotti della questura, ai quali la 15enne era riuscita a fornire una foto dell'aggressore scattata con il suo smartphone. Grazie anche alle telecamere di videosrveglianza, il pakistano fu rintracciato e riconosciuto dalla vittima. Questa mattina il processo nei suoi confronti per violenza sessuale aggravata si è concluso con una condanna. Il pm titolare del fascicolo, Davide Ercolani, aveva chiesto una pena a 6 anni di reclusione.












