Variante Rimini–San Marino, la senatrice Spinelli: "No a ulteriori modifiche"
Di seguito le parole della senatrice Domenica Spinelli relative alla questione della Variante Rimini-San Marino:
"A seguito del mio interessamento formale verso ANAS sulla Variante Rimini–San Marino e della richiesta di aggiornamento sullo stato dell’iter, ho ricevuto pronta risposta dalla Direzione competente, che ha confermato gli esiti della recente riunione tecnica presso il Ministero delle Infrastrutture, l’avanzamento del progetto aggiornato e il quadro dei prossimi passaggi procedurali, con una stima dei tempi per la Conferenza dei Servizi e le ulteriori autorizzazioni. Nel rinnovare la piena collaborazione istituzionale tra tutti i soggetti coinvolti, ritengo necessario mantenere coerenza con il percorso tecnico già definito. Sul progetto di riqualificazione e messa in sicurezza della Strada Statale 72 Rimini–San Marino, dopo il confronto tecnico al Ministero delle Infrastrutture con Anas, enti locali e Repubblica di San Marino, il percorso risulta oggi incardinato su un progetto aggiornato che ha già recepito gran parte delle osservazioni dei territori e definito gli interventi principali per sicurezza e fluidità della viabilità, comprese le nuove rotatorie e le opere di integrazione locale.
Proprio perché l’iter è entrato nella fase conclusiva — con i prossimi passaggi relativi a pareri, espropri e Conferenza dei Servizi — ogni ulteriore modifica sostanziale introdotta in questa fase potrebbe incidere negativamente sui tempi procedurali. Come rappresentante del territorio, evidenzio che eventuali nuove variazioni emerse negli ultimi tavoli tra Provincia e Comune potrebbero comportare un allungamento del cronoprogramma rispetto a quello condiviso tra enti, Anas e Repubblica di San Marino. Un prolungamento dei tempi non rappresenterebbe solo un ritardo su un’opera strategica attesa da anni, ma potrebbe anche creare criticità sul fronte delle coperture finanziarie, che sono strettamente collegate al rispetto delle fasi e delle scadenze dell’iter approvativo.
Per questo ritengo fondamentale mantenere coerenza con il percorso tecnico già definito e procedere ora con rapidità verso la Conferenza dei Servizi e la fase esecutiva, tutelando tempi, risorse e interesse del territorio. Sono certa che il Comune di Rimini, la Provincia di Rimini e la Regione potranno condividere questa mia visione e mi auguro che tutte le riunioni che stanno continuando a chiedere questi enti non compromettano le tempistiche e l'iter sin qui avviato"












