Rimini, un anno in prima linea contro il maltrattamento agli animali
Un presidio costante, fatto di monitoraggio silenzioso, prevenzione e contrasto diretto agli illeciti. È questo il bilancio consuntivo dell'attività operativa delle Guardie Zoofile di Fare Ambiente, che tracciano un quadro estremamente significativo del lavoro svolto nell'anno da poco concluso a tutela degli animali e del patrimonio naturale della provincia.
I numeri della vigilanza: tra prevenzione e repressione
Il nucleo operativo ha messo in campo un’attività capillare che ha interessato sia i centri urbani che le aree rurali del riminese, portando a risultati concreti che testimoniano la necessità di una vigilanza specializzata. Nel corso dei dodici mesi, sono stati elevati 12 verbali amministrativi per violazioni delle normative nazionali e locali, spesso legate alla scorretta detenzione di animali d’affezione.
Tuttavia, l'azione delle Guardie si è fatta ancora più incisiva sul piano penale. Sono state infatti trasmesse 3 notizie di reato all'Autorità Giudiziaria, riguardanti ambiti critici che restano purtroppo una piaga del territorio:
-
Maltrattamento di animali: casi in cui la sofferenza inflitta è andata oltre la negligenza amministrativa;
-
Illeciti nell'attività venatoria: controlli volti a garantire il rispetto della normativa sulla caccia;
-
Pesca di frodo: un fenomeno che danneggia gli ecosistemi acquatici locali e la biodiversità dei nostri corsi d'acqua.
Il centralino della legalità: un punto di riferimento per i cittadini
Il successo dell’attività di Fare Ambiente non si misura solo attraverso le sanzioni, ma soprattutto attraverso il forte legame di fiducia costruito negli anni con la cittadinanza. Il numero di servizio, 370 3131006, è diventato un vero e proprio centralino della legalità in ambito zoofilo, una linea diretta che non ha mai smesso di squillare, ricevendo oltre 500 chiamate.
Il dato riflette una società sempre più attenta e sensibile a quelle che sono le esigenze dei nostri amici a 4 zampe: i cittadini hanno contattato le Guardie per le motivazioni più diverse. Si è passati dalle semplici richieste di chiarimento sulle normative vigenti (come le regole per il trasporto animali o l'accesso ai luoghi pubblici) fino a segnalazioni dettagliate di presunti abusi. Questa sinergia ha permesso agli operatori di filtrare le informazioni e agire con precisione chirurgica, portando all’esecuzione di ben 120 interventi di verifica sul campo. Ogni sopralluogo rappresenta un atto di tutela che spesso si risolve con l'educazione del proprietario, ma che in molti casi evita il peggioramento di situazioni di incuria.
Uno sguardo al futuro: monitoraggio e sensibilizzazione
"I numeri testimoniano non solo la mole di lavoro impressionante svolta dai nostri operatori, ma anche una crescente e rincuorante sensibilità dei cittadini verso la tutela degli animali," fanno sapere dal coordinamento di Fare Ambiente Rimini. "Ogni chiamata al 370 3131006 è un segnale di fiducia che ci permette di intervenire dove c'è più bisogno, spesso prima che una situazione di disagio diventi un reato."
L’attività delle Guardie Zoofile non si ferma qui. Per l'anno in corso è già stato pianificato un potenziamento dei controlli grazie anche all'aumento dell'organico di 4 nuove Guardie, con un focus particolare sul monitoraggio delle aree rurali più isolate, dove è più difficile scovare illeciti legati alla fauna selvatica, e sul contrasto rigoroso all'abbandono estivo e alla detenzione incompatibile degli animali d'affezione. L'obiettivo resta quello di coniugare la fermezza delle sanzioni con una continua opera di sensibilizzazione, affinché il rispetto per ogni forma di vita diventi un valore condiviso da tutta la comunità riminese.












