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Sinergia col privato

Turismo, otto mesi positivi per Cattolica che punta su qualità e accessibilità

In foto: la sindaca Foronchi con l'assessora Bartolucci
la sindaca Foronchi con l'assessora Bartolucci
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Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Tra gennaio e agosto Cattolica ha registrato un +2,85% di pernottamenti rispetto allo stesso periodo del 2025, raggiungendo quota 1.459.800 presenze. Numeri ancora provvisori, ma importanti per il comune costiero che cerca di darne una prima lettura. "L’aeroporto di Rimini rappresenta una porta internazionale della Riviera, sulla quale anche l’Amministrazione di Cattolica investe quale elemento strategico e infrastruttura capace di rafforzare l’accessibilità internazionale dell’intera Riviera e creare le condizioni per una stagione turistica più lunga – commenta la Sindaca Franca Foronchi –. È quindi sempre più importante costruire una filiera che colleghi aeroporto, mobilità territoriale, strutture ricettive, commercio, ristorazione, eventi e servizi, trasformando l’arrivo del turista sul territorio in un’esperienza semplice e di qualità fino alla destinazione finale. Crediamo nell’importanza di rafforzare ulteriormente la collaborazione tra Amministrazione pubblica, operatori alberghieri ed extralberghieri, associazioni di categoria, attività commerciali, ristorazione, servizi, sistema dei trasporti e soggetti della promozione turistica".

C'è poi il tema dell'indotto creato sul territorio. "La sfida non è soltanto aumentare gli arrivi, ma aumentare il valore generato da ogni presenza, migliorando contemporaneamente l’esperienza dell’ospite – sottolinea l’Assessora al Turismo e alle Attività Economiche Elisabetta Bartolucci –. Accoglienza, qualità delle strutture, servizi, cura e decoro urbano, mobilità, eventi, sport, commercio, ristorazione, cultura e capacità di relazione con il visitatore diventano parti dello stesso prodotto turistico, anche al di fuori dei tradizionali mesi di alta stagione. L’obiettivo è consolidare Cattolica come destinazione capace non soltanto di attrarre turisti, ma di accoglierli meglio, farli soggiornare, vivere la città e tornare".

Accessibilità, qualità dell’accoglienza, integrazione tra costa ed entroterra e collaborazione tra pubblico e privato rappresentano per l'amministrazione gli assi sui quali proseguire il percorso di crescita della destinazione, con l’obiettivo di trasformare l’andamento positivo dei flussi in ​maggiore qualità dell’esperienza e competitività per l’intero sistema turistico cittadino.

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di Carlo Alberto Pari