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Dopo il boom di maggio

Turismo, giugno in calo. Segno più solo per Riccione e Misano

In foto: la spiaggia riminese
la spiaggia riminese
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Redazione
   
Tempo di lettura 8 min
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Un bimestre nel complesso positivo ma con qualche scricchiolio da valutare nei mesi centrali dell'estate. Dopo il boom di maggio (+23,9% di presenze), giugno perde rispetto al 2025: in provincia di Rimini il mese che segna l'avvio della stagione estiva ha visto 615.973 arrivi (-5,82%) e 2.669.237 presenze (-1,52%). In calo anche il mercato estero. Grazie però ad un maggio da record, resta positivo il bilancio dei primi sei mesi dell'anno con 1.783.900 turisti arrivati (+2,33%) e oltre 5,6 milioni di pernottamenti (+4,18%). Questi i dati provvisori pubblicati dall'ufficio statistica della Regione Emilia Romagna. 

Il bilancio semestrale sorride a tutti i comuni costieri: +3,55% di presenze per Rimini, +6,09% per Riccione, +1,8% per Cattolica, +3,53 per Bellaria e +7,09 per Misano. Preoccupa un po' però il dato di giugno che, al contrario, vede in crescita di pernottamenti solo la Perla Verde (+1,66%) e Misano (+0,96%) mentre il comune capoluogo perde l'1,83% e Cattolica e Bellaria intorno al 4%. 

A livello di strutture ricettive, nel mese di giugno più in difficoltà gli alberghi che perdono quasi il 2% di pernottamenti in provincia dopo il +23% di maggio mentre gli extralberghieri tengono (+0,31%, dopo il +29 di maggio). 

"Al di là di quanto già detto nei giorni scorsi - commenta il sindaco di Rimini e presidente della provincia Jamil Sadegholvaad -, rimarco la sensibile crescita nel primo semestre di Rimini e di tutta la provincia. Nonostante le difficoltà e la contrazione dei consumi da parte soprattutto del mercato interno, il territorio riminese tutto conferma la sua attrattività anche nei mesi al di fuori della vacanza balneare canonica, frutto di investimenti su fiere, congressi, eventi, aeroporto. E’ un invito a proseguire sempre più nella strada dell’unione e della collaborazione perché, come dimostrano questi dati, quando un’offerta turistica è di livello per una città a beneficiarne è un’area più vasta".

I risultati dell'ultimo bimestre confermano il buon andamento della stagione turistica in Emilia-Romagna- afferma l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni-. Nei primi sei mesi dell’anno sono aumentati sia gli arrivi, sia i pernottamenti e, considerando il bimestre maggio-giugno, i dati provvisori evidenziano, nel complesso, una crescita dei pernottamenti compresa tra il 2 e il 4%, a seconda dei territori. Un trend che, sulla base delle analisi dell'Osservatorio turistico regionale sull'evoluzione dei dati provvisori, stimiamo destinato a rafforzarsi ulteriormente con il consolidamento dei dati definitivi, una volta completata la rilevazione del mese di giugno. La forte crescita registrata a maggio, con incrementi a doppia cifra in molte località- spiega l’assessora-, quest’anno è stata favorita anche dalla collocazione delle festività della Pentecoste tedesca in quel mese, che ha anticipato una parte significativa dei flussi provenienti da uno dei nostri principali mercati esteri, la Germania. Allo stesso tempo, numerosi eventi e manifestazioni si sono svolti tra maggio e giugno, contribuendo a distribuire gli arrivi su un arco temporale più ampio”.

Questi risultati- prosegue Frisoni- sono il frutto del lavoro condiviso che stiamo portando avanti con i territori, gli operatori, Apt e le Destinazioni turistiche per costruire un'offerta sempre più riconoscibile, che valorizzi le specificità di ogni territorio all'interno di un'unica identità regionale. Sono tanti i fattori esterni che possono influire sulle scelte di vacanza degli italiani e degli stranieri, così come sull’andamento del mercato turistico nazionale. Tutti gli analisti concordano sul fatto che il calo del potere d’acquisto stia incidendo in maniera sensibile sulla vacanza degli italiani. Se questa è una complessità che dovrebbe essere fatta propria da tutto il sistema turistico nazionale, dalla politica e dall’imprenditoria di settore, va però sottolineato come i buoni risultati registrati dall’Emilia-Romagna confermino l’efficacia delle politiche messe in campo, non solo per assorbire le difficoltà del mercato interno, ma anche per continuare a crescere. In questa direzione, come Regione stiamo investendo con ancora maggiore determinazione per rendere strutturale la strategia di diversificazione dell'offerta, rafforzando la presenza sui mercati internazionali attraverso la promozione all’estero e il miglioramento dell’accessibilità aerea e ferroviaria. Allo stesso tempo, continuiamo a sostenere gli investimenti pubblici e privati per l’innovazione e la qualificazione del prodotto turistico: le risorse destinate ai waterfront, alla riqualificazione delle strutture ricettive, agli hub urbani e ai negozi di vicinato, così come agli impianti di risalita e ai cammini in Appennino, ne sono un chiaro esempio”.

 

La sindaca Daniela Angelini e l’assessore al Turismo Mattia Guidi di Riccione: “L’analisi del primo semestre, per quanto basata su dati ancora provvisori, indica un andamento della stagione turistica positivo. Un elemento di particolare rilevanza, che merita di essere evidenziato, è la buona tenuta del comparto alberghiero, che negli ultimi anni aveva accusato una sofferenza maggiore rispetto all’extra-alberghiero e che ora torna a mostrare segnali di crescita. Altrettanto importante è il dato relativo alla crescita sui mercati internazionali: un risultato significativo che premia il grande sforzo profuso dai nostri operatori e la capacità attrattiva della città oltre confine. L’aumento del 5% delle presenze di italiani è un dato estremamente confortante, anche in ragione della ridotta capacità di spesa dei nostri connazionali. Un dato che conferma anche la bontà degli investimenti sostenuti per la destagionalizzazione. Abbiamo ancora davanti una fetta estremamente importante della stagione turistica, quella prettamente balneare, e seppure con la necessaria prudenza siamo convinti che l’offerta degli eventi sia all’altezza delle aspettative di ogni segmento turistico, così come la trasformazione in atto a Riccione rappresenti l’elemento fondamentale di promozione della nostra destinazione per oggi e per il futuro”.

Dati turistici Gennaio/Giugno 2026 (% su 2025) ISTAT-Regione Emilia Romagna                                              

COMUNE

ARRIVI

PERNOTTAMENTI

%PERNOTTAMENTI ESTERI SU TOTALE

Bellaria Igea Marina

+3,60

+3,53

19,5

Cattolica

-0,87

+1,80

22

Misano A.

+7,32

+7,09

18,3

Riccione

+2,16

+6,09

20

Rimini

+2,33

+3,55

33

Totale Provincia

+2,33

+4,18

26,4

Pernottamenti Turistici Gennaio/Giugno 2026 Comune di Rimini (serie storica) 

ANNO

PERNOTTAMENTI

2026

2.714.232

2025

2.620.745

2024

2.457.679

2019

2.612.106

L'analisi della Regione

 

La Riviera

Il mese di maggio ha fatto registrare un deciso incremento dei flussi turistici verso la Riviera, con 1.884.807 arrivi, un aumento del 13,59% rispetto allo stesso periodo del 2025, quasi un terzo dei quali provenienti dall'estero, e 7.447.781 pernottamenti (+23,07% rispetto all’anno scorso). I dati provvisori relativi a giugno, ancora influenzati dal tasso di risposta non completo delle strutture ricettive, evidenziano invece un assestamento, con una flessione del 6,34% degli arrivi e dell'1,88% dei pernottamenti, che nel complesso superano comunque quota 5 milioniPositivo, dunque, il bilancio del primo semestre del 2026, che si chiude con 2.791.839 turisti (+0,77%) e 9.853.850 pernottamenti (+3,30%).

Le città d’arte

Le città d'arte dell'Emilia-Romagna confermano il proprio ruolo di motore del turismo regionale anche in bassa stagione. Tra maggio e giugno hanno accolto 875.583 visitatori, per un totale di 1.937.948 pernottamenti, con una componente internazionale che rappresenta circa la metà dei flussi sia negli arrivi sia nelle presenze. A trainare il bimestre è soprattutto il mese di maggio, che registra un aumento del 2,61% degli arrivi e dell'1,51% dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo del 2025. I dati provvisori di giugno restituiscono invece un quadro sostanzialmente stabile: a fronte di un lieve assestamento degli arrivi (-1,86%), i pernottamenti continuano a crescere (+1,14%). Positivo anche il bilancio del primo semestre, con 2.259.285 arrivi (+2,73%) e 5.021.962 pernottamenti (+2,28%).

Le località termali

Prosegue il buon momento delle località termali dell'Emilia-Romagna, che tra maggio e giugno hanno accolto 79.732 visitatori, per un totale di 214.877 pernottamenti. A trainare il bimestre è ancora una volta il mese di maggio, con un aumento dell'8,67% degli arrivi e del 24,35% dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo del 2025. I dati provvisori di giugno evidenziano invece una flessione degli arrivi (-4,34%), accompagnata da una crescita ancora molto sostenuta dei pernottamenti (+15,15%). Positivo il bilancio anche nel primo semestre del 2026, che si chiude con 194.403 arrivi (+5,78%) e 495.661 pernottamenti (+18,91%).

I grandi eventi

A sostenere i risultati del bimestre ha contribuito anche il calendario dei grandi eventi ospitati dall'Emilia-Romagna, che hanno richiamato migliaia di visitatrici e visitatori, generando ricadute positive per il sistema turistico e per le economie dei territori. Tra gli appuntamenti di maggiore richiamo, la data zero del tour di Vasco Rossi a Rimini, il passaggio del Giro d'Italia e il Campionato mondiale Superbike al Misano World Circuit.

 



 

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