Trc. Agenzia Mobilità. Nessuna frenata legata a appalto. Spesi 15 milioni euro
A garantirlo, sono i vertici dell’Agenzia Mobilità della Provincia di Rimini, che replicano così ai timori espressi dal consigliere regionale del Pdl, Marco Lombardi, il quale non aveva mancato di sottolineare, nei giorni scorsi, le preoccupazioni legate alla situazione economica e finanziaria della stessa Cogel – in liquidazione da aprile e poi ammessa al concordato preventivo -e ad una sua sostituzione.
Ipotesi – a giudizio dell’esponente del centrodestra riminese – da verificare dal punto di vista della legittimità giuridica e che potrebbe anche determinare contenziosi con conseguenti ritardi nell’iter di attuazione del progetto.
“Al momento – ha osservato Ermete Dalprato, direttore generale Agenzia Mobilità – siamo in fase di sostituzione dell’azienda che ha qualche difficoltà economica” con la “Italiana Costruzioni” – società che ha acquisito il ramo d’azienda che interessa il Trc dalla Cogel -: un’impresa “per quanto ne sappiamo in buona salute”.
Pertanto, ha proseguito Dalprato, “pensiamo di poter riuscire a compiere la procedura di sostituzione così come è attualmente previsto dal codice degli appalti. La procedura – ha proseguito – è in corso, la verifica la potremo avere tra qualche tempo ma, al momento, non abbiamo motivo di ritenere che non si possa cocnludere positivamente. Valutiamo tutto con il nostro consulente giuridico, l’avvocato Bernardini: siamo convinti di avere rispettato le procedure e riteniamo di poter escludere contenziosi”.
Appaltata la progettazione esecutiva nell’agosto del 2008, attesa entro l’anno la scelta del mezzo su cui trasportare l’utenza – necessaria per proseguire nella seconda fase di progettazione esecutiva – la partita Trc, ha già presentato i primi conti.
“La spesa complessiva” stimata e finanziata “dal Cipe è intorno ai 92 milioni di euro – ha argomentato il direttore generale dell’Agenzia Mobilità -. Al momento, finanziati dal Cipe sono circa 43 milioni. Allo stato attuale – ha puntualizzato – tenendo conto che è un’opera che parte nel 1995 e considerando che alcune infrastutture come i sottopassi di via Lagomaggio, Rimembranze e Portofino e quelli di via Pascoli e Poerio, attualmente in costruzione, sono costati 7,5 milioni di euro, complessivamente sono stati spesi sui 15 milioni di euro”. All’interno di questo importo, è stato spiegato, vanno considerati anche i costi per “le espropriazioni che incidono per oltre 5 milioni di euro”.
Quantificate le spese compiute sino ad ora resta ancora da stabilire, invece, la tempistica definitiva dell’opera.
“Al momento siamo nella fase dello sviluppo della progettazione esecutiva – ha spiegato nuovamente Dalprato – poichè noi abbiamo fatto un applato integrato che prevede l’affidamento al soggetto che ha vinto l’appalto sia della redazione del progetto esecutivo sia, successivamente, della realizzazione dei lavori. Siamo allo sviluppo della prima fase del progetto esecutivo – ha aggiunto – e la seconda potrà essere completata una volta che avremo effettuato la scelta dei mezzi. La gara dei mezzi – ha chiosato – è una selezione attualmente in corso he contiamo di chiudere entro l’anno. Se arriveranno i soldi, visto che stiamo aspettando i finanziamenti – ha concluso – ” i lavori potrebbero partire intorno alla “seconda metà del 2010”
Guardando al futuro, a quando il Trc sarà completato, difficile scorgere una gestione interamente autosostenibile. “Non esiste una azienda pubblica di trasporti – ha osservato il presidente dell’Agenzia Mobilità, Franco Fabi – che si sostenga interamente da sola se non vi è capitale pubblico. Di solito – ha concluso – una linea di trasporto regge se genera risorse proprie per un 35% e ha un 65% di finanziamento a fondo perduto”.
(Newsrimini.it)












