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raggiunta intesa

Indennità di Pronto Soccorso. Per i sanitari in arrivo risorse per 19 milioni

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mer 18 Mar 2026 17:31 ~ ultimo agg. 17:45
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Raggiunta l’intesa per la valorizzazione del personale sanitario impegnato nel Pronto Soccorso. Lo stanziamento previsto per le indennità è di 19 milioni di euro e riguarderà 4.900 lavoratori. La novità è resa nota dalla CISL FP ER che spiega come sia il frutto del confronto con la Regione Emilia Romagna.


I punti chiave dell’accordo
L'intesa applica il criterio di miglior favore definito dal CCNL 2022-2024 e coinvolge una platea di circa 4.900 lavoratori. Personale che opera in:
• Pronto Soccorso e Centrali operative 118. 
• Punti di Primo Intervento (PPI) e PS specialistici ad accesso diretto. 
• Centri di Assistenza e Urgenza (CAU). 

Arretrati e rivalutazioni
L’accordo ha valore retroattivo con il riconoscimento degli arretrati a partire dal 1° gennaio 2023. 
• Arretrati (2023-2025): Si stima un importo medio di 5.000 euro, che può arrivare fino a 8.000 euro includendo i primi mesi del 2026 e calcolando le presenze piene. 
• Rivalutazione dal 2026: Dal 1° gennaio 2026, l’indennità mensile (basata su 20 giorni di presenza) sarà così ripartita: 
• 340 euro per Infermieri e Ostetriche. 
• 300 euro per le Professioni sanitarie (es. Tecnici di radiologia). 
• 260 euro per OSS, Autisti di ambulanza, personale tecnico e amministrativo. 

Valorizzazione aziendale
Il sindacato sottolinea, inoltre, la possibilità di un'ulteriore valorizzazione a livello locale: per gli Infermieri di pronto soccorso si punta a raggiungere i 400 euro mensili, attraverso una finalizzazione in sede aziendale volta a utilizzare interamente le risorse assegnate.
"Ci sono voluti mesi di confronto duro - sottolinea Stefano Franceschelli, responsabile regionale della categoria cislina -, ma la determinazione della CISL FP ha premiato. E' un primo passo concreto per la valorizzazione del personale del Servizio Sanitario Regionale, ma noi non ci fermiamo certamente a questo. L’intesa di oggi è un punto di partenza che rilancia il ruolo del sindacato nella valorizzazione del personale del SSR, il prossimo obiettivo è raggiungere un' ulteriore valorizzazione che interessi tutto il personale e riconosca il valore di tutti i professionisti e di tutti i lavoratori delle nostre azinde sanitarie".

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