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Il provvedimento

Caro carburanti: arrivano i tagli del Governo. Misure straordinarie per la pesca

In foto: un benzinaio (foto Pexels)
un benzinaio (foto Pexels)
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Gio 19 Mar 2026 08:50 ~ ultimo agg. 08:58
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Nella tarda serata di mercoledì è arrivato l'atteso decreto del Governo per cercare di mitigare l'impatto dei rincari sui carburanti legato al conflitto in medio oriente. Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato un intervento di natura temporanea ed emergenziale che si articola in un decreto legge e un decreto interministeriale. Per un periodo di venti giorni, a decorrere dal 19 marzo, sarà ridotta la tassazione con una riduzione del prezzo di 25 centesimi al litro per gasolio e benzina e di 12 centesimi al chilo per il GPL.  Previste anche misure di prevenzione e contrasto a fenomeni speculativi col rafforzamento dell’attività di monitoraggio dei prezzi dei carburanti da parte del Garante dei prezzi. Per un periodo di tre mesi, le compagnie petrolifere saranno tenute a comunicare e pubblicare i prezzi consigliati, che saranno oggetto di sorveglianza e con previsione di sanzioni in caso di inadempimento. Istituito anche un sistema di controllo rafforzato per individuare eventuali anomalie nei prezzi attraverso verifiche lungo l’intera filiera. Ci sono poi misure specifiche per alcuni settori. Per l’autotrasporto viene riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, per la maggior spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto al mese di febbraio 2026. Criteri e modalità applicativi saranno stabiliti con un successivo decreto. Anche per la pesca viene riconosciuto un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di carburante nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026. Il Governo spiega poi che eventuali ulteriori interventi saranno valutati dopo il Consiglio europeo del 19 marzo.

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