Tra Piazzale Kennedy e Parco del Mare il Ferragosto è con "Dire, Mare, Mangiare"
La passeggiata del parco del mare, piazzale Kennedy con il suo belvedere saranno la scenografia di Dire Mare Mangiare che nel fine settimana di ferragosto porta a due passi dalla spiaggia i prodotti del territorio. A partire dalle 19 le degustazioni di vino dei colli di Rimini, vero protagonista delle tre serate, ma anche dell’olio saranno accompagnate da street food, a partire dal pesce dell’adriatico, i prodotti da forno del progetto inclusivo “tutt’un altro impasto”, musica dal vivo e giochi per i più piccoli. Tra gli ospiti che accompagneranno le serate Asa Johansson, esperta internazionale del mondo del vino e l’istrionico Patrizio Roversi. L’obiettivo è portare al mare il buono che la terra, il sole, l’aria riminese è in grado di produrre e far crescere il progetto Rimini doc.
La presentazione si è svolta al Bagno 26 Tiki alla presenza del Sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, del Presidente della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini Nicolò Bianchini e del Coordinatore della Rimini Doc Massimo Lorenzi. Si parte subito con il botto con il talk con protagonista la penna enogastronomica Asa Johansson che disserterà sul significato di Adriatico ed il sangiovese brinato. E poi incontri, musica, dj set per arrivare al gran finale della closing night del Rebola roof Party dove saranno protagonisti Ladybird and the jazzing Gentlemen insieme al DJ set di Anna La Rouge.
“Rimini continua a cambiare nei suoi spazi così come nel suo modo di vivere e nel raccontare la città ed il territorio - dice il Sindaco Jamil Sadegholvaad - il parco del mare è il segno più evidente di questo cambiamento perché ha trasformato un luogo di transito in uno spazio che mette in relazione la città, la spiaggia ed il mare. Dire Mare Mangiare interpreta bene questa dimensione, porta nel cuore dell’estate riminese vini, olio e produzioni delle nostre colline. Dobbiamo ringraziare i produttori e la Strada per essere stati in prima linea in questa transizione, il mondo wine contribuisce con iniziative come queste a far crescere città e territorio”.
“Il vino di Rimini non deve essere dei produttori ma dei riminesi - dichiara Massimo Lorenzi Coordinatore della Rimini Doc - ognuno di noi cittadini riminesi deve essere orgoglioso di avere in tavola il vino di Rimini perché è cool, parte da questa consapevolezza il futuro della rimini Doc. Il riconoscimento della guida dell’Espresso come zona vitivinicola 2026 è stato un grande traguardo, oggi possiamo dire che 3 sono i punti di riferimento vinicoli della nostra zona: la Riminirebola, il sangiovese tradizionale ed il Riminisangiovese con la sua dimensione brinata da servire freddo per incontrare i piatti di pesce come da tradizione dei nostri marinai”.
“Dire Mare Mangiare è l’evento estivo della Strada dei vini e dei sapori dei Colli di Rimini - dice Nicolò Bianchini Presidente della Strada - il fatto che sia qui a piazzale Kennedy nel centro della marina riminese significa che è passato il messaggio dell’importanza dell’entroterra e delle produzioni di eccellenza nel prodotto turistico della riviera a 360 gradi. La Rimini dell’entroterra sa fare cose buone è anche accoglienza. L’accoglienza romagnola è un valore aggiunto, non si respira solo sulla costa ma anche in collina”.










