Tentato omicidio nell'ex hotel abbandonato: un arresto. Ferito molto grave
Una lite degenerata in tentato omicidio, con un uomo che sta lottando tra la vita e la morte. Teatro del grave episodio, avvenuto nella notte tra il 29 e il 30 maggio, un hotel abbandonato di Miramare, l'ex Coronado Airport, dove due ucraini si sono affrontati a mani nude, fino a quando uno dei due ha impugnato un tubo di ferro colpendo più volte il rivale alla testa. A dare l'allarme alle forze dell'ordine, intorno alle 2 del mattino, è stata una donna che si trovava nella struttura e che in precedenza sarebbe stata aggredita dal ferito per un giaciglio conteso. Questa, forse, la causa scatenante della zuffa tra i due uomini.
All'arrivo dei poliziotti, l'aggressore, un 44enne ucraino, ha ammesso le proprie responsabilità: "Sono stato io... Fate presto, l'ho ammazzato”. Gesto che aveva ripetuto in precedenza quando lui stesso aveva richiesto l'intervento del il 118. Ora il connazionale ferito gravemente alla testa e trovato riverso a terra in una pozza di sangue, che ha un anno in più dell'aggressore, è ricoverato in Rianimazione, all'ospedale Bufalini di Cesena, in condizioni critiche. Per il 44enne è scattato l'arresto per tentato omicidio: attualmente si trova in carcere, così come disposto dal gip di Rimini, Raffaele Deflorio. Durante l'interrogatorio di convalida, infatti, l'ucraino, difeso dall'avvocato Massimo Vico, si è avvalso della facoltà di non rispondere.










