anche in via Teodorico
SS16, addio all'ultima frattura: ok a risorse per il sottopasso di via Covignano
In foto: l'attuale semaforo pedonale sulla SS16 all'altezza di via Covignano (da Street View)
di Redazione
Già ipotizzata anni fa e poi stralciato dalle compensazioni per la terza corsia A14, torna in campo il progetto per il sottopasso ciclopedonale sulla SS16 all'altezza di via Covignano. Il MASE ha infatti assegnato al Comune di Rimini risorse per oltre 8,6 milioni di euro per il pacchetto di interventi legati alla mobilità ciclopedonale.
Il piano prevede appunto la realizzazione del sottopasso di via Covignano, dove attualmente la mobilità ciclabile è regolata da un semaforo pedonale. Si tratta quindi di un'opera che permetterà di superare uno degli ultimi punti di frattura tra la fascia mare e l'entroterra lungo la statale. Il secondo sottopasso sarà invece realizzato nella zona nord, in corrispondenza di via Teodorico e della linea ferroviaria, con l'obiettivo di collegare il polo fieristico, la futura linea del Metromare e il quartiere di via Turchetta, rafforzando i corridoi tra la parte settentrionale della città e la costa.
Accanto alle opere infrastrutturali, il finanziamento sostiene anche le politiche di mobility management: dagli incentivi per l'acquisto di biciclette all'ampliamento delle iniziative di bike to work rivolte alle aziende, fino al potenziamento di rastrelliere e aree di sosta nei pressi di scuole, università, impianti sportivi e uffici pubblici.
Entro 18 mesi il Comune dovrà ora presentare il progetto definitivo secondo le modalità che il MASE renderà disponibili sul proprio sito nelle prossime settimane.
"Con questi due interventi - dichiara il sindaco Jamil Sadegholvaad - e con quello già avviato a Rivazzurra per il sottopasso ciclopedonale sulla Statale 16 all'altezza di via Barsanti, il cui bando è in fase di avvio, si andrà a chiudere un percorso atteso da anni dai riminesi, che permetterà di ricucire definitivamente le fratture di collegamento create dalla statale".
"Opere per una città più collegata, più accessibile e più coesa superando così le storiche fratture - ribadisce l’assessore ai lavori pubblici Mattia Morolli -. Con gli interventi già realizzati e operativi e questi tre che saranno realizzati, Rimini tornerà a essere una città finalmente tutta compatta. I collegamenti ciclopedonali con le aree sopra la statale corrispondono anche, forse soprattutto, all'idea di una comunità in cui non ci sono né barriere né periferie”.
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