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incidente fatale per il capo

Spaccio di cocaina da Marina Centro alle Cantinette, sgominata la “banda del monopattino”

di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura 2 min
Sab 25 Nov 2023 19:35 ~ ultimo agg. 1 Giu 05:31
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Sono due le misure cautelari eseguite dai poliziotti della questura di Rimini nei confronti di due giovani, residenti in Abruzzo, ritenuti responsabili in concorso tra loro e con altri soggetti del reato di detenzione e spaccio di cocaina e hashish in città. L’indagine della Squadra Mobile, coordinata dalla Procura di Rimini, ha preso spunto da un’attività investigativa e dall’analisi del contenuto di un cellulare sequestrato nell’agosto 2022.

Il gruppo, ribattezzato dagli inquirenti “banda del monopattino”, in quanto questo era il mezzo di trasporto principale utilizzato per gli spostamenti e per effettuare le consegne dello stupefacente, era costituito da almeno quattro giovani che operavano soprattutto nella zona di Marina Centro e in quella delle “Cantinette”, tra cui spiccava un ragazzo originario del Pescarese più volte colpito da provvedimenti giudiziari anche per reati di indole violenta.

Molteplici le cessioni documentate dagli investigatori grazie ad una serie di servizi di natura tradizionale come appostamenti, pedinamenti e osservazioni. Numerosi gli acquirenti sanzionati in via amministrativa quali compratori di sostanza. Alla ricostruzione dell’attività illecita posta in essere dal sodalizio contribuiva anche la minuziosa analisi dei devices elettronici utilizzati dai presunti spacciatori per fissare gli appuntamenti per le cessioni. A capo della banda c’era un giovane originario della provincia di Foggia deceduto prima della fine delle indagini per un incidente stradale.

Insieme alla coppia di fidanzati, all’epoca dei fatti domiciliati a Rimini e ai quali è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, risulta iscritto nel registro degli indagati anche un altro giovane riminese.

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