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Cronaca Newsrimini Rimini

Sono tre ventenni italiani gli autori della rapina alla fermata dell’autobus

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Sab 8 Gen 2011 13:01 ~ ultimo agg. 14 Mag 03:53
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I due fidanzatini (lei originaria di Brescia e lui di Napoli) erano ospiti della 22enne, di origine pugliese, nella sua casa di Maiolo. A lei appartiene l’auto utilizzata per la rapina.

Mercoledì poco prima delle 21 il ragazzo ha avvicinato una badante ucraina di 61 anni alla fermata dell’autobus di Via Meucci, a Rivazzurra di Rimini.
Il 19enne, armato di un coltello a serramanico con lama di 10 centimetri e col volto coperto da un passamontagna, ha tentato di portarle via la borsetta ma la donna ha fatto resistenza. Nella colluttazione, l’ucraina è rimasta lievemente ferita alla mano destra.

In seguito all’intervento di un passante, richiamato dalle urla della donna, il giovane ha desistito ed è fuggito a bordo di un’auto.

Attraverso il numero di targa, annotato da un’altra passante, la polizia è risalita alla 22enne di Maiolo che in un primo momento ha depistato le indagini, accusando della rapina un’amica e il suo fidanzato, risultati invece del tutto estranei alla vicenda.

A costringerla a confessare è stato il ritrovamento, durante una perquisizione nel suo appartamento, del coltello e del passamontagna nascosti sotto il materasso in cui dormiva la coppia di fidanzati bresciani.

Il 19enne è stato denunciato per concorso in tentata rapina aggravata, porto illegale del coltello e lesioni personali.
Le ragazze, che lo aspettavano in macchina al momento dell’aggressione, sono state denunciate per concorso in tentata rapina aggravata.
La 22enne proprietaria dell’auto è stata denunciata anche per calunnia nei confronti della coppia di amici risultata innocente.

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