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la prima di quattro domeniche

Sole e tanta gente per la Fiera del Tartufo di Sant'Agata Feltria

In foto: Taglio del nastro per la Fiera del Tartufo di Sant'Agata
Taglio del nastro per la Fiera del Tartufo di Sant'Agata
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Sole e tanta gente per la giornata d'avvio della 42ª Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato di Sant'Agata Feltria. Fin dalle prime ore del mattino, migliaia di persone hanno raggiunti il borgo, complice anche la concomitanza con la Sagra della polenta della vicina Perticara. La manifestazione accoglie 162 stand provenienti da ogni parte d'Italia, a cui si aggiungono 8 spazi espositivi interamente dedicati al Tartufo Bianco Pregiato, gestiti dai cavatori e commercianti locali.
Taglio del nastro alle 11:30 in Piazza Garibaldi accompagnata dalla musica della marching band e con la partecipazione delle autorità civili e militari e territoriali.
"Il protagonista è certamente il tartufo bianco pregiato - ha commentato il sindaco Goffredo Polidori -, ma il tartufo ci insegna qualcosa di importante: cresce dove l'equilibrio della natura viene rispettato. Viviamo in un tempo in cui la tutela del territorio non può essere considerata un argomento per specialisti: è una responsabilità collettiva. Il nostro Appennino non ha bisogno di essere trasformato, ha bisogno di essere ascoltato. Questa Fiera rappresenta una grande opportunità economica, ma il nostro obiettivo non è semplicemente aumentare il numero delle presenze. Chi arriva a Sant’Agata Feltria deve portare a casa un'emozione: il ricordo di un incontro, il profumo del bosco, il sapore autentico della nostra cucina, la bellezza di un borgo che non rincorre le mode ma continua ad essere se stesso. Perché il turismo che immaginiamo è un turismo sostenibile, rispettoso, capace di creare valore senza consumare il territorio".
L'evento proseguirà per le prossime quattro domeniche, fino al primo novembre.
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