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L'assessore commenta i dati

Smog, calano sforamenti. Montini: siamo sulla strada giusta

In foto: l’assessore Montini
l’assessore Montini
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Il 2018 si è chiuso a Rimini con 36 sforamenti del Pm10, solo uno in più del limite consentito (vedi notizia). “Un buon risultato se paragonato agli anni precedenti quando si sono raggiunti anche picchi di 89 superamenti registrati dalla centralina di via Flaminia e 67 per quella del Parco Marecchia – commenta l’assessore all’Ambiente Anna Montini Sull’andamento degli sforamenti e dei livelli di inquinanti nell’aria influiscono molteplici fattori, uno fra tutti le condizioni meteo climatiche, ma voglio pensare che questo netto miglioramento sia anche il frutto di una sempre maggiore consapevolezza dei singoli sulle buone pratiche da adottare nella vita quotidiana. Comportamenti ‘ambientalmente sostenibili’ che possono e devono integrarsi con strategie sia locali sia sovranazionali che promuovano la mobilità green, la riqualificazione urbana e l’uso del trasporto pubblico”.

L’assessore ricorda poi le novità previste per il 2019 che potrebbero influire positivamente anche sulla qualità dell’aria. “Penso all’entrata in funzione del Trasporto Rapido Costiero, all’ampliamento della bicipolitana e dell’anello verde delle piste ciclabili, estese sia sulle direttrici di collegamento principali centro-mare sia nelle zone a monte della Statale 16. Penso infine alla grande sfida del Parco del Mare, con percorsi ciclopedonali e con tanto verde urbano a prendere il posto del cemento. Una direzione di sviluppo che mette al centro la sostenibilità e l’attenzione all’ambiente e che è indispensabile per affrontare il tema dell’inquinamento in maniera strutturale e non solo di gestione emergenziale”.
Dalla Montini anche alcuni consigli legati ai comportamenti individuali. “Quando è possibile – suggerisce – è sempre bene muoversi con mezzi pubblici o in bicicletta, una scelta ecologica e salutare. In questo periodo nonostante il clima rigido è bene non esagerare con il riscaldamento, evitare i camini aperti a legna e stufe e sistemi di riscaldamento a legna o pellet inferiori a 4 stelle di efficienza, indicazioni queste previste anche dal Piano dell’aria del bacino padano. Se si deve cambiare l’auto, si può valutare l’acquisto di un mezzo ibrido o elettrico, così come è importante scegliere con attenzione la caldaia: quelle a condensazione ad esempio consentono bassi consumi, risparmi e benefici per l’ambiente”.

 

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