Collaborazione riminese per la prima serie tv dedicata alla sicurezza digitale
Ha avuto un ruolo importante anche l'associazione Protezione Diritti e Libertà Privacy Aps in "Breached - Nessun dato è al sicuro" la prima serie televisiva italiana che ha al centro dei racconti uno dei temi più attuali della società digitale: il valore dei dati personali e le conseguenze dei furti di identità, le violazioni informatiche ed i sistemi di intelligenza artificiale. L'associazione, nata a Rimini e che opera in tutta Italia con progetti per la promozione della cultura della protezione dei dati personali, della cybersicurezza e dei diritti digitali è stata, infatti, è partner culturale e promozionale del progetto
La serie, un thriller prodotto da Marcafilm Studios con la produzione esecutiva di Giuliano Mozzato e Melissa Martinez, la regia di Fabio De Nardi e Kirya Paoli, debutterà il 3 settembre allo Spazio della Regione del Veneto/Veneto Film Commission all'Hotel Excelsior del Lido di Venezia, in occasione dell'83/a Mostra d'Arte Cinematografica. A partire dal mese di dicembre la puntata pilota sarà resa disponibile gratuitamente sulla piattaforma di streaming Lumen Tv.
Il protagonista della serie è Alex, giovane esperto di hacking etico che, accettando un incarico apparentemente innocuo, si ritroverà coinvolto in una rete di interessi economici, criminalità informatica e violazioni massive di dati personali.
"Come Associazione - spiega la presidente Gloria Paci - crediamo fortemente nell’importanza di accrescere la cultura sulla protezione e sicurezza dei dati personali. Sostenere una puntata pilota di una serie TV che affronta i temi della cybersecurity significa scegliere un modo nuovo e attuale per parlare al grande pubblico. Ogni giorno affidiamo alla rete immagini, dati ed informazioni, anche particolari sulla nostra vita, spesso senza renderci conto dei rischi e danni materiali ed immateriali che possono derivarne. Con un linguaggio semplice ma coinvolgente, racconteremo una storia capace di creare tensione ed emozione, rendendo questi argomenti più vicini e comprensibili di quanto accada con altri strumenti di comunicazione. Quale Presidente dell’Associazione assicuro che siamo davvero contenti di contribuire alla promozione e diffusione di questa puntata pilota e puntiamo a realizzare una serie. La cultura della sicurezza digitale con questo progetto uscirà dagli ambiti specialistici per raggiungere tutte le persone, spigando loro il valore dei dati, dei diritti e delle libertà riconosciute in materia dalla normativa. Insieme possiamo diffondere consapevolezza, prevenzione e responsabilità nel mondo digitale".










