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147 BRAND, 315 SPEAKER

Si è chiusa "BEX", la fiera che lega la filiera spaziale alle imprese a terra

In foto: uno scorcio della fiera
uno scorcio della fiera
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Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Si è chiusa a Rimini la prima edizione di BEX - Beyond Exploration Expo, l'expo-conference targata Italian Exhibition Group, dedicata alla convergenza tra space economy e industrie terrestri. Hanno esposto 147 brand, con protagoniste le tecnologie della filiera spaziale e i comparti industriali che ne applicano le soluzioni.

Presenti oltre 30 buyer internazionali provenienti da 16 differenti paesi, in tre giornate di esposizione, conferenze e incontri d'affari utili mettere in contatto industria spaziale e settori produttivi a terra. Tra i temi affrontati, la manifattura avanzata per lo spazio, le applicazioni possibili per le imprese dei settori agrifood, salute, automotive e sport, e l’accoglienza all’'Open Innovation District di 25 startup

E a proposito di futuro, dal prossimo anno, come dichiarato da Corrado Peraboni, Amministratore Delegato di Italian Exhibition Group l’obbiettivo sarà quello di rafforzare e allargare il respiro internazionale della manifestazione, con un coinvolgimento ancor più forte di espositori e delegazioni dall'estero.

«Grande successo oggi a Rimini per gli Stati Generali della Space Economy, che hanno riunito grandi gruppi industriali, PMI, startup, rappresentanti del Governo e istituzioni. Ho partecipato come parlamentare del territorio e membro dell'IPSE, convinta che la Romagna possa diventare protagonista di questa filiera strategica», dichiara la deputata di Fratelli d'Italia Beatriz Colombo. «L'Italia rappresenta un'eccellenza internazionale nel settore spaziale. Come ricordato dal ministro Adolfo Urso, la legge nazionale sullo Spazio e il Fondo per la Space Economy offrono nuove opportunità soprattutto alle PMI e alle startup. La sfida è portare queste risorse sui territori, valorizzando le nostre imprese, sostenendo i giovani talenti e favorendo l'ingresso di nuove realtà produttive nella filiera aerospaziale. Gli Stati Generali non devono rimanere un appuntamento isolato, ma diventare l'inizio di un percorso concreto tra Governo, istituzioni, imprese e investitori. La Romagna ha competenze, capacità imprenditoriali e spirito innovativo per essere protagonista anche nell'economia dello spazio».

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