13 chili di droga nascosti nel frigorifero. In manette una coppia
E’ stata una lite in un parcheggio di Cesena tra due giovani, dove erano saltati fuori anche dei coltelli, a dare origine ad una grossa operazione antidroga tra il cesenate e il riminese. Era il 1 giugno, e dopo il diverbio violento, nato dal mancato accordo sulla vendita di due tavolette di hashish, i due erano fuggiti. Le immagini di videosorveglianza e alcuni testimonianze avevano permesso ai carabinieri di risalire ad un 18enne guineiano di Cesena, l'acquirente, e ad un 22enne marocchino residente a Rimini, il venditore, che, prima di fuggire, era riuscito a tornare in possesso dello stupefacente. I due ragazzi erano stati denunciati per detenzione, spaccio, porto d’armi e minacce aggravate.
L’indagine, però, non si era fermata. I militari, infatti, su richiesta della Procura di Forlì, nei giorni scorsi (il 22 settembre) hanno perquisito le abitazioni dei due. In casa del 18enne è stata rivenuta una sola dose di hashish, ma la sorpresa è arrivata a casa del 22enne. Nell’appartamento riminese dove risultava domiciliato i carabinieri sono riusciti ad entrare in modo rocambolesco. Hanno fatto, infatti, intervenire un mezzo dei vigili del fuoco che ha permesso di calarsi nell’abitazione da un piano superiore del condominio. All’interno nessuna traccia del ragazzo ma c’era una coppia di connazionali, lui 35enne, lei 27enne, risultati i reali utilizzatori. Alla richiesta dei militari di consegnare eventuale sostanza stupefacente, l’uomo ha tentato di minimizzare e ha tirato fuori una tavoletta di hashish da 100 grammi. Ma il fiuto delle unità cinofile, fatte arrivare sul posto, ha permesso di svelare ben altro quantitativo: nel frigorifero, al posto di frutta e latte, erano nascoste altre 128 tavolette di hashish, per un peso di oltre 13 chilogrammi e un valore stimato sul mercato di circa 80.000 euro. Sequestrati anche 1.100 euro in contanti, materiale da confezionamento e un dispositivo calamitato in PVC resistente all’acqua, usato per nascondere i panetti. La coppia, già nota alle forze dell’ordine, è finita in carcere il giudice ha convalidato l'arresto.










