Sfide digitali. Il 67% delle scuole riminesi dotate di aule informatiche
Il 67% delle scuole riminesi sono dotate di aule informatiche. Il dato emerge nell'ambito dello studio “La sfida delle competenze digitali nell’era dell’intelligenza artificiale”, pubblicato da Openpolis, che analizza la diffusione delle aule informatiche negli edifici scolastici statali italiani. Dall'elaborazione su dati del Ministero dell'Istruzione relativi all'anno scolastico 2024/25, emerge un quadro nazionale ancora caratterizzato da profonde disuguaglianze territoriali. A livello nazionale, solo il 40,7% degli edifici scolastici statali risulta dotato di aule informatiche, con marcate differenze tra le regioni del Nord e quelle del Centro-Sud. In questo contesto, Rimini si distingue positivamente con 47 edifici scolastici statali su 70 dotati di aula informatica, pari al 67,14% del totale. Nel confronto con gli altri capoluoghi dell'Emilia-Romagna, Rimini è la realtà più virtuosa della regione, supera città come Bologna, Modena, Ferrara, Forlì, Cesena, Ravenna, Parma, Piacenza e Reggio Emilia. L'analisi dei comuni della provincia di Rimini mostra, invece, un territorio con performance variegate.
“In un contesto in cui la disponibilità di strumenti e infrastrutture digitali non è affatto scontata – sottolinea la vicesindaca del Comune di Rimini, Chiara Bellini – è importante leggere con attenzione i dati, perché raccontano quanto il luogo in cui si nasce e si studia possa ancora fare la differenza nelle opportunità educative”.
"Sono risultati – chiude la Bellini – che confermano l'importanza degli investimenti che l'amministrazione comunale dedica alle infrastrutture scolastiche. Tutti i nuovi plessi scolastici previsti dal PNRR saranno dotati di laboratori e strumenti digitali all'avanguardia. L'obiettivo è duplice: da un lato garantire parità di accesso a strumenti e infrastrutture digitali, riducendo le disuguaglianze educative; dall'altro preparare le nuove generazioni a un mondo in cui padroneggiare le tecnologie digitali, compresa l'intelligenza artificiale, non sarà più un'opzione ma una necessità. La presenza di infrastrutture digitali adeguate rappresenta il primo passo fondamentale per permettere alla scuola di svolgere il proprio ruolo di primo piano nell'alfabetizzazione digitale e nell'educazione all'uso consapevole e sicuro delle nuove tecnologie. Serve proseguire su questa strada, consolidando un ecosistema formativo capace di generare benefici diffusi per tutta la comunità: non solo competenze tecniche, ma un vero e proprio salto culturale, che renda il territorio più innovativo, più coeso e più capace di affrontare le sfide future".












