Parcheggi. Area Fox, qualcosa si muove. E il comune ragiona su Flori e Scarpetti
Con ormai un paio d’anni di ritardo, potrebbe ripartire il cantiere per l’area Fox a Rimini con la sua dote di 300 parcheggi ma, sul tema sosta, l’amministrazione sta valutando anche di riprendere in mano direttamente due strutture alle porte del centro storico. Nella trasmissione Fuori dall’Aula su Icaro TV, prendendo spunto dall’avvio delle nuove Ztl del centro, si sono affrontati anche altri temi caldi del salotto cittadino: accessibilità, sicurezza e, appunto, parcheggi. E su questi ultimi sono arrivate alcune novità da parte del consigliere del PD Giovanni Casadei, ospite insieme al collega di Fratelli d’Italia Carlo Rufo Spina.
Casadei infatti, dopo aver premesso che sull’area Fox la Coop ha comprato un precedente progetto che era stato sviluppato da un privato, ha spiegato che la situazione di stallo sarebbe prossima a sbloccarsi. “Arriverà in consiglio comunale una modifica dell’accordo tra Coop e pubblica amministrazione per rifunzionalizzare i parcheggi sui quali si era registrata una commistione tra quelli pubblici e privati che non ha retto alla prova del tempo” ha detto il consigliere. L’auspicio è che Coop possa ripartire coi lavori in tempi brevi.
Ma la novità, forse più consistente, riguarda i parcheggi Scarpetti e Flori. L’amministrazione starebbe infatti valutando seriamente di riaccentrarli. “Una delle cose che si sta cercando di fare è toglierli dalla convenzione e riportarli nella disponibilità del comune”, ha confermato Casadei ricordando che il problema parcheggi è molto sentito anche da chi lavora in centro e attualmente l'amministrazione può ragionare su abbonamenti annuali solo sull'area al ponte di Tiberio. Già a marzo invece, se non ci saranno intoppi, ci sarà la demolizione degli stabili nell'area ex Forlani, recentemente acquisita dal comune. Li saranno realizzati 250 posti auto oltre ad aree verdi. Il progetto prevede poi la realizzazione anche di nuovi uffici comunali ma intanto arriverà l'area di sosta.
I dibattito televisivo ha toccato poi il tema della viabilità a ridosso del centro storico con il "caso" via Ducale dove, in un recente accesso agli atti da parte del comitato di cittadini, è emerso come passino oltre 2 milioni di veicoli all'anno in una strada larga meno di 5 metri. "Poco più di un garage" ha detto Spina sollecitando l'amministrazione a trovare una soluzione alternativa "ripristinando la precedente viabilità con via Bastioni Settentrionali percorribile solo in direzione monte-mare e in via Ducale una ztl h24". Una proposta sempre bocciata in consiglio comunale. Anche il consigliere Casadei però ritiene che qualcosa vada fatto per quel tratto. "Pur sapendo di non essere in sintonia con l'amministrazione - ha spiegato -, credo che via Ducale vada chiusa e basta. Non entro nel merito dell'inversione del senso di marcia ma ne faccio un ragionamento di principio perchè peggiorare la vita delle persone mi mette a disagio. Per me il peggioramento lo si può collettivizzare" anche perché "credo che quando si chiude una strada se ne trovano altre". "Capisco però anche la posizione dell'amministrazione" ha concluso.
Ad accendere però il confronto in studio è stato il tema sicurezza con Spina che ha rimarcato come la responsabilità, a differenza di quanto detto più volte dalla maggioranza, sia in capo al Sindaco come recita l'articolo 54 del TUEL. "Questore e Prefetto sono organi tecnici che devono aiutare il sindaco nell'emanare i provvedimenti di pubblica sicurezza - ha detto -. Il ministero deve assumere le forze dell'ordine e pagare gli stipendi ma è il primo cittadino che deve sovraintendere". E sul mancato passaggio di livello della Questura? "Il fatto che i sindaci di sinistra che hanno governato questa città non siano riusciti ad ottenere il dovuto e necessario passaggio di fascia dimostra il profilo di incapacità di queste amministrazioni - ha attaccato Spina - che non sono state in grado di farlo capire al Governo nazionale. In questa battaglia noi come centrodestra ci siamo sempre stati e abbiamo sempre approvato gli ordini del giorno per chiedere il passaggio di fascia. Ma poi nella stanza dei bottoni non ci siamo noi...". "Il sindaco non può imporre al Prefetto e la sicurezza è in mano al Prefetto e al Questore - ha ribattuto Casadei - non diciamo sciocchezze." "I problemi di sicurezza sono un fallimento di questa giunta" - ha chiosato Spina. "Sarebbe vero se i problemi li avessero solo le giunte di centrosinistra", la risposta di Casadei.












