Se non arriveranno risposte, sciopero ad oltranza per i lavoratori Ghigi


La proprietà ha informato infatti che la retribuzione da pagare entro il 10 novembre, sarà liquidata solo il 12 e che gli adempimenti necessari alla trasformazione societaria che consentirebbe l’avvio del progetto di rilancio richiedono un altro mese di tempo. Non sono poi ancora certi gli impegni dei finanziatori privati, ne la loro identità. La proprietà ha affermato anche di non sapere nulla della telecamera nascosta, puntata sulla bacheca sindacale, e di avere avviato un indagine per trovare i responsabili. L’incontro è stato giudicato insoddisfacente dai sindacati che chiedono, tra l’altro, la ripresa delle produzioni e delle consegne dei prodotti ai clienti e gli stipendi arretrati entro il nove del mese. Se non ci saranno risposte positive scatterà quindi lo sciopero.