Scontri tra ultras, clienti abituali. Scatta la chiusura per noto bar riminese
Un luogo pericoloso per l'ordine e la sicurezza pubblica. La Polizia di Stato ha sospeso per 5 giorni la licenza di un noto locale di Rimini, il Bar Zeta, in applicazione dell’articolo 100 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). Per il locale non si tratta della prima volta visto che era stato oggetto di un provvedimento analogo anche nell'ottobre 2025. L'ultimo episodio risale però a pochi giorni fa: si tratta dello scontro tra ultras riminesi nei pressi di via Luigi Nicolò, nel quale una cinquantina di persone si sono affrontate in strada armate di bottiglie, mazze e bastoni e sul quale sono tuttora in corso le indagini per risalire ai responsabili. Gli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa della Questura hanno appurato che una buona parte dei coinvolti si trovava, prima dei fatti, nel locale, a poche decine di metri dal luogo degli scontri, a guardare la vittoria decisiva della Dole Rimini nella serie dei quarti di finale playoff di basket a Pesaro. Dopo le prime convulse fasi dello scontro, avvenuto tra le pertinenze del bar e le vie limitrofe, una parte dei partecipanti ha fatto rientro nel pubblico esercizio cercando di confondersi con gli altri avventori per sfuggire ai poliziotti nel frattempo intervenuti. Le pattuglie sono però riuscite ad identificare nel bar una ventina di avventori, la metà dei quali con precedenti legati a reati commessi durante manifestazioni sportive. Per queste ragioni il Questore di Rimini ha deciso di chiudere nuovamente il locale ritenuto punto di collegamento tra i fatti avvenuti a poca distanza e una parte delle persone coinvolte, risultati clienti abituali. Il provvedimento, si legge in una nota, ha funzione preventiva ed è intervenuto per evitare il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale e per restituire un po' di tranquillità ai residenti del quartiere.











