Scontri Pistoiese-Rimini del 2003: ancora un rinvio del processo


Ad accendere l’ira delle tifoserie,in quel fine partita del 22 dicembre, fu un pareggio arrivato al 95esimo.
Negli scontri rimasero leggermente feriti l’allora questore di Rimini Cesare Palermi, sei agenti della polizia e un carabiniere.
Due tifosi riminesi, processati per direttissima, patteggiarono un anno di pena. Resta invece ancora da definire la posizione di altri due tifosi: per loro il processo, per aggressione in concorso a pubblico ufficiale, prima tenuto presso il giudice di pace, è praticamente ricominciato presso il giudice ordinario.
E si spera che la conclusione della vicenda possa arrivare l’11 maggio prossimo, data per cui oggi si è deciso il rinvio. I difensori di uno dei due imputati, oggi in tribunale hanno sostenuto che il giovane aveva problemi di salute tali, quel giorno (per una intossicazione) da non permettergli di partecipare ad azioni di guerriglia: tesi sostenuta anche da alcuni amici ammessi dal giudice come testimoni. Il difensore del ragazzo, l’avvocato Raffaella Cassandrini, aveva chiesto l’ammissione di 16 testimoni: il giudice ha deciso di ammetterne quattro.
Secondo gli avvocati difensori, poi, non aiuta il fatto che non vi fossero telecamere fuori dallo stadio, in grado di dimostrare le responsabilità personali.
(NewsRimini.it)