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per cinque domeniche

Sapori d'autunno. A Sant'Agata Feltria la 42° Fiera del Tartufo Bianco Pregiato

In foto: Fiera del Tartufo
Fiera del Tartufo
di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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 Domenica 4 ottobre Sant’Agata Feltria accoglie la 42ª Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, che per cinque domeniche – 4, 11, 18, 25 ottobre e 1 novembre – porterà nel borgo dell’Alta Valmarecchia il profumo dell’autunno e migliaia di visitatori.

Il taglio del nastro è previsto alle 11.30. Alla cerimonia inaugurale saranno presenti l’assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna Roberta Frisoni, l’onorevole Beatriz Colombo, la soprintendente Federica Gonzato, rappresentanti della Prefettura di Rimini, della Camera di Commercio della Romagna, il comandante della Polizia di Stato di Novafeltria, ispettore Thomas Santolini, rappresentanti delle Forze dell’ordine, Maximiliano Falerni, presidente UNPLI Emilia-Romagna (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia)e il presidente provinciale Pro Loco Marzio Cavallucci.

La Fiera apre così ufficialmente una nuova edizione all’insegna del suo claim, “Un gusto unico. Un unico luogo, con 162 espositori e una presenza sempre più ampia anche da fuori regione: dalla Valcamonica alla Sardegna, fino al Trentino.

“Siamo pronti ad accogliere i visitatori con la consueta passione. – sottolinea Stefano Lidoni, presidente Pro Loco, che organizza la manifestazione – La Fiera cresce ogni anno grazie al lavoro dei volontari, degli espositori e degli operatori. Ci fa particolarmente piacere vedere che Sant’Agata Feltria continua ad attirare anche un pubblico internazionale: sono già arrivate richieste e prenotazioni da turisti stranieri, sia singoli sia gruppi organizzati. È un segnale importante: conferma come il tartufo sia capace di parlare una lingua universale e di portare il nome del territorio oltre i confini italiani”.

Il protagonista è il Tartufo Bianco Pregiato, affiancato dalle altre eccellenze dell’enogastronomia e da un calendario che intreccia gusto, cultura e tradizione.
Nel Capannone dei Ristoranti, aperto dalle 11 alle 21, quattro ristoranti – Villa Labor di Montecopiolo, Spiga d’Oro di Ponte Santa Maria Maddalena-Novafeltria, Il Palazzo di Sant’Agata Feltria e Sottobosco di Badia Tedalda – proporranno piatti a base di tartufo e specialità del territorio, a 10 euro.

Tra le vie del borgo tornano Artigiani al lavoro e Mestieri di una volta, con dimostrazioni dal vivo di antichi mestieri e produzioni artigianali. Spazio anche a WINE 2026 – Cultura e piacere del vino, ai prodotti biologici e naturali e agli spettacoli itineranti.

Negli show cooking in piazza Garibaldi, in programma nelle giornate del 18 e 25 ottobre e del 1° novembre, gli chef saranno impegnati a raccontare e interpretare il tartufo attraverso la cucina. La Fiera sarà anche occasione per scoprire il patrimonio del paese, dalla Rocca Fregoso – Rocca delle Fiabe all’Ecomuseo del Tartufo, in un percorso tra storia, natura e cultura.
 Per i visitatori che arrivano in camper è disponibile un’area di sosta a circa 200 metri da piazza Garibaldi, con 60 posti e ulteriori spazi nelle aree adiacenti.

L'evento è promosso dalla Pro Loco e dai suoi volontari con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale delle associazioni locali.

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