Il dirigibile che atterrò nel torrente Uso. Un incontro per ricordare il 1910
La Celletta Zampeschi di Santarcangelo ospiterà il 4 ottobre alle 10 un incontro dal titolo: “Poggio Berni 30 settembre 1910, Un dirigibile atterra nel torrente Uso”. promosso dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso
Presentazione a cura del presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso Massimo Bottini, relazione Claudio Pasolini dell’ Accademia Panziniana Bellaria Igea Marina. A seguire una passeggiata patrimoniale nei luoghi in cui si sono svolti i fatti.
Il 29 settembre 1910 il dirigibile No. 2, progettato dal conte Almerico da Schio, decollò da Vigna di Valle diretto a Venezia. Lungo 63 metri e spinto fino a 50 km/h, affrontò un viaggio di oltre 500 chilometri fino all'Appennino. Superato il passo di Viamaggio, forti correnti lo spinsero fuori rotta. Il comandante Guido Scelsi salì fino a 1.800 metri per stabilizzare il mezzo, decurtando zavorra, ma fu costretto a un atterraggio d'emergenza nel fiume Uso, vicino a Camerano.
L'evento attirò una folla enorme da Santarcangelo, tanto che da Rimini giunsero oltre 300 militari. Spaventati all'inizio, i contadini locali aiutarono l'equipaggio a riparare il pallone. Ripartito per Bellaria per rifornirsi di idrogeno, il No. 2 raggiunse Venezia il 2 ottobre.
Questo l’equipaggio del dirigibile n.2: tenente di vascello Guido Scelsi, comandante; tenente di vascello Emanuele Ponzio, timoniere; tenente del Genio Emilio Minari, macchinista; Natale Cecioni, meccanico.










