Santarcangelo celebra festa Unità nazionale. Il sindaco stigmatizza vandalismi
Santarcangelo ha anticipato ad oggi, domenica 1 novembre, le celebrazioni per la Giornata dell’unità nazionale e festa delle forze armate (IV Novembre), alla presenza delle autorità civili e militari, con l'accompagnamento della banda musicale cittadina "Serino Giorgetti". Nel suo discorso il sindaco Filippo Sacchetti ha ringraziate le forze dell'ordine per l'importante lavoro che svolgono ogni giorno, ricordadno in 4 militari deceduti nei giorni scorsi per la caduta dell'elicottero su cui viaggiavano.
"Il 4 novembre - ha detto il sindaco - rappresenta anche un monito per ricordare alle nuove generazioni di tutte le nazioni a non perseguire più la strada della violenza e della guerra. Giovani come quelli che in Serbia sono riusciti a porre fine al governo dittatoriale di Aleksandar Vucic e che, in milioni, manifestano - seppur in certi casi travalicando certi limiti - il loro dissenso a una certa politica economica e salariale e alle imposizioni dei potenti del mondo. Oxfam stima che nel mondo le persone bisognose di aiuti umanitari a causa della guerra sono 300 milioni, ma circa la metà non saranno raggiunte dal sistema internazionale degli aiuti: il costo dell’emergenza è infatti stimato in 46,4 miliardi di dollari, ma il drastico calo dell’aiuto pubblico allo sviluppo da parte dei Paesi più ricchi priva i contesti di guerra delle risorse chiave per garantire beni di prima necessità e sicurezza alimentare.
Sacchetti ha anche ricordato i "gesti vigliacchi come i recenti vandalismi ai Cippi per i Caduti di Viale delle Rimembranze cui i nostri operai hanno immediatamente messo mano. E per questo è fondamentale che ognuno di noi alimenti e contribuisca a quel percorso di pace che, come Comunem stiamo portando avanti da tempo in rete con tante realtà del territorio. Singolarmente, facendo sentire la propria voce, partecipando alle diverse iniziative, collettivamente facendosi parte di un puzzle che, tassello dopo tassello, possa ingrandirsi sempre più e contrastare con forza la violenza, fisica e troppo spesso anche verbale che ancora oggi purtroppo sfocia nelle guerre".










