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rapina e fuga

Ruba in cassa al ristorante e tenta l'investimento, condannato a 4 anni e 8 mesi

In foto: l’aula del tribunale di Rimini
l’aula del tribunale di Rimini
di
Lamberto Abbati
   
Tempo di lettura 2 min
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Ha pranzato al tavolo di un'osteria di Misano Adriatico, poi si è avvicinato al banco e con una mossa fulminea ha sottratto 500 euro dalla cassa. Ma quella che doveva essere una rapida fuga si è trasformata in un rocambolesco inseguimento. Protagonista della vicenda è un uomo di 52 anni, originario della provincia di Napoli, con una pesante lista di precedenti alle spalle.

Ad accorgersi del furto, avvenuto l'1 agosto del 2025, è stato un familiare dei titolari del locale, che si è subito lanciato all'inseguimento. Raggiunta l'auto del fuggitivo, una Toyota Yaris bianca, l'uomo si è posizionato davanti al cofano per sbarrargli la strada e intimargli di scendere. A quel punto, però, il 52enne non si è fermato: ha innestato la marcia e ha accelerato con decisione, puntando dritto contro il dipendente pur di assicurarsi il bottino e l'impunità.

La vittima è riuscita a salvarsi per un soffio, appoggiando le mani sul cofano e dandosi una spinta laterale che gli ha evitato di essere travolto. Il ladro, difeso dall'avvocato Massimiliano Orrù, era stato arrestato a fine settembre dai carabinieri, che avevano eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a firma della gip Raffaella Ceccarelli. Dai successivi rilievi era emerso che il 52enne, già condannato per furto, truffa e ricettazione, aveva agito mentre si sottraeva a un ordine di carcerazione. Ora è arrivata la sentenza: il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rimini, Alessandro Capodimonte, lo ha condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione con rito abbreviato per rapina impropria.

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