Riconoscere documenti falsi. A Santarcangelo corso di formazione del Sulpl
Si è svolto nella giornata di martedì al Supercinema di Santarcangelo un seminario di alta formazione professionale, organizzato dal SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), rivolto alle forze dell'ordine e dedicato al contrasto dei falsi documentali.
Con oltre 140 partecipanti, l'evento ha registrato il tutto esaurito. Al seminario hanno preso parte numerosi operatori di Polizia Locale, Polizia di stato e Carabinieri, con una significativa affluenza anche da altre regioni.
L'obiettivo della giornata è affinare le capacità tecniche degli operatori nel riconoscere documenti d'identità, patenti di guida e permessi di soggiorno contraffatti. La mattinata è stata dedicata alla parte teorica, con uno studio approfondito dei materiali e delle tecniche di stampa più recenti. Nel pomeriggio sono stati analizzati casi concreti.
L'attività si rivela fondamentale per la sicurezza urbana: l'uso di documenti falsi è infatti spesso il "grimaldello" utilizzato dalla criminalità organizzata o da soggetti pericolosi per agire nell'ombra. A salire in cattedra sono tre tra i massimi esperti nazionali e internazionali della materia: Marco Boscolo e Thomas Artuso, del Nucleo Investigazioni Scientifiche e Tecnologiche della Polizia Locale di Venezia, e Riccardo Evangelista, responsabile del Polo Falsi Documentali della Polizia Locale di Rovigo. Grazie al loro approccio estremamente pratico, gli operatori stanno acquisendo competenze decisive per l'attività quotidiana di controllo del territorio.
All'evento erano presenti i vertici del sindacato organizzatore, i rappresentanti dell'Amministrazione Comunale di Santarcangelo di Romagna e dell'Unione di comuni Valmarecchia ma anche i volontari di ANPPE (associazione nazionale polizia penitenziaria) e ANPS(associazione nazionale polizia di stato) per la gestione della giornata.
"In un mondo sempre più globale - ha commentato Jader Bonanni, Dirigente del SULPL -, la capacità di verificare con certezza l'identità di chi abbiamo di fronte è il primo passo per una vera prevenzione. Portare a Santarcangelo docenti di questo calibro dimostra l'impegno costante del SULPL e della Polizia Locale nell'innalzare gli standard di sicurezza a tutela di tutta la cittadinanza"












