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dal 2 al 10 maggio

Da Venezia ritorna nel suo bosco la Madonna delle Grazie

In foto: la locandina
la locandina
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mar 14 Apr 2026 15:46 ~ ultimo agg. 17:45
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Dal 2 al 10 maggio saranno giornate speciali per il Santuario delle Grazie, sul colle di Covignano a Rimini. Farà, infatti ritorno "nel suo bosco" la statua lignea della Madonna delle Grazie, conservata nella chiesa di San Marziale a Venezia e legata a doppio filo alla storia del santuario. In quei giorni la chiesa resterà aperta delle 5.50 del mattino fino alle 22.15 con la giornata scandita dalla preghiera e dalle celebrazioni. Tra i momenti più significativi della settimana  domenica 3 maggio alle 11,30 la messa presieduta dal Vescovo Emerito di Rimini, Monsignor Francesco Lambiasi e il concerto della corale Nostra Signora di Fatima alle 21,15, mercoledì 6 maggio alle 20,45 il rosario con il vescovo di Rimini Monsignor Nicolò Anselmi, giovedì 7 maggio alle 21,15 la catechesi con Suor Maria Gloria Riva, venerdì 8 maggio la messa alle 17 con unzione dei malati, presieduta dal vescovo Andrea Ripa e domenica 10 maggio la messa alle 11,30 presieduta dal vescovo Anselmi.

La leggenda narra che nel 1280 un pastorello di Rimini, di nome Rustico,  nel suo peregrinare con le greggi, nota in un bosco di Covignano, che allora si chiamava Monte di Mezzo, un tronco d’albero che ricordava un corpo umano. Scolpì su un unico tronco la statua della vergine, il cui volto, vista la sua scarsa maestria, fu completato dagli angeli, che si presentarono prima sotto le vesti di due giovani e poi si rivelarono a Rustico, chiedendogli di andare dal Vescovo di Rimini con la richiesta che la statua fosse messa su una piccola imbarcazione, senza che nessuno stesse al timone. Il vescovo e i fedeli si convinsero di questa volontà solo quando, portando la statua in processione, in prossimità del porto, non si riuscì più a spostarla. Così, sempre la leggenda racconta, fu imbarcata, e navigando senza timoniere lungo l'Adriatico la statua a cui già tanti si erano rivolti ottenendo miracoli, arrivò fino a Venezia, dove ancora viene conservata nella chiesa di San Marziale. Nel bosco di Covignano vennero edificati, prima una celletta nel luogo dove gli angeli  scolpirono il volto della Madonna, poi verso la fine del 1300 la chiesa e il convento.

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