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Modalità sperimentali in pausa

Stagione balneare fino al 2 novembre, salvamento fino al 3° weekend di settembre

In foto: Marinaio di Salvataggio in torretta
Marinaio di Salvataggio in torretta
di Redazione   
Tempo di lettura 4 min
Mar 14 Apr 2026 15:15 ~ ultimo agg. 17:00
Tempo di lettura 4 min

La stagione balneare in Emilia-Romagna è iniziata positivamente e il sistema è pienamente pronto ad affrontare l’estate garantendo condizioni di sicurezza elevate”. A dirlo è l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni, al termine dell’incontro con Comuni, Direzione Marittima delle Capitanerie di Porto, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali nell’ambito del percorso condiviso per verificare eventuali esigenze di modifiche dell’ordinanza balneare regionale vigente. 

In continuità con lo scorso anno, l’ordinanza stabilisce che la stagione balneare estiva si concluda il 2 novembre. Restano confermate anche le disposizioni relative al periodo di attività balneare, introdotte lo scorso anno in adeguamento ai dispacci ministeriali dell’aprile 2025 e recepiti dal decreto-legge di maggio 2025, convertito in legge nel luglio dello stesso anno. In detto periodo, dal terzo fine settimana di maggio fino al terzo fine settimana di settembre, sarà pertanto garantito il servizio di salvamento.

L’ordinanza prevede, al riguardo, lo svolgimento del servizio di salvamento con orario continuato dalle 9.30 alle 18.30, senza interruzioni. Nei casi di servizio collettivo gestito unitariamente per più stabilimenti, con un piano organico che includa almeno tre torrette contigue, è consentita, nella fascia oraria tra le 12.30 e le 14.30, l’alternanza delle postazioni per garantire il necessario recupero psicofisico degli assistenti bagnanti. Scelta che lo scorso anno fece molto discutere con mobilitazioni sindacali da parte dei marinai di salvataggio. In accordo con l’Autorità marittima, si è condiviso quindi che in questo intervallo, nei periodi di maggiore affluenza turistica di luglio e agosto, saranno avviate modalità sperimentali di potenziamento del servizio di salvamento, da individuarsi in base alle esigenze e alla specificità territoriali, che verranno integrate nei piani collettivi di salvamento.

La stagione balneare estiva, dopo i buoni segnali in occasione delle festività pasquali, si appresta ad entrare nel vivo - prosegue Frisoni - e il confronto di oggi con i Comitati balneari ci ha consentito di aggiornare l’ordinanza regionale, elaborata in collaborazione con l’Autorità marittima, nel segno del miglioramento continuo della qualità dei servizi di spiaggia, già riconosciuti come un’eccellenza a livello nazionale. In un contesto internazionale complesso, vogliamo ribadire con forza il nostro impegno per un’accoglienza di qualità, inclusiva e sicura per tutte e tutti. Dalle spiagge dell’Emilia-Romagna, da sempre scelte da turisti italiani e stranieri – tedeschi, inglesi, svizzeri, austriaci, francesi e sempre più anche polacchi – vogliamo continuare a trasmettere un messaggio di ospitalità, cura e affidabilità, valorizzando al tempo stesso la prossimità e l’accessibilità della nostra offerta”.

Legacoop Romagna valuta positivamente l’avvio della fase sperimentale per individuare modalità innovative rivolte a un'ulteriore qualificazione del servizio di salvamento, tenendo conto delle effettive disponibilità di personale, delle diverse situazioni turistiche e delle specificità dei diversi tratti di costa. "Nel corso dell’incontro è stata condivisa da tutti l'importanza di confermare le basi e il valore di un servizio collettivo che rappresenta un’eccellenza nazionale - sottolinea Giorgia Gianni, responsabile del settore balneazione di Legacoop Romagna -, elemento essenziale per la sicurezza della balneazione e per la qualità dell’offerta turistica. Allo stesso tempo, è emersa con chiarezza ed è stata riconosciuta la crescente difficoltà degli operatori nel reperire personale qualificato, una criticità ormai strutturale, che rischia di mettere sotto pressione l’organizzazione del servizio già dalla prossima imminente stagione e che richiede soluzioni efficienti e sostenibili"

"Le cooperative dei bagnini associate a Legacoop da Comacchio a Cattolica - dichiara Stefano Patrizi, responsabile del settore balneazione di Legacoop Emilia-Romagna - sono pronte a confrontarsi con i rispettivi Comuni e con le Capitanerie di Porto per individuare, attraverso percorsi condivisi, le soluzioni più efficaci e sostenibili in vista della stagione estiva. Una concertazione che, ieri come oggi, resta fondamentale per rafforzare ulteriormente un servizio che già è un modello e, allo stesso tempo, garantire condizioni organizzative realistiche per chi ogni giorno lo rende possibile".

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