Riccione accoglie la fiamma olimpica con 16 tedofori
Il viaggio della Fiamma Olimpica è iniziato: in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina che scatteranno il 6 febbraio, la fiaccola è arrivata anche in Romagna. Dopo l’accensione del tradizionale fuoco a Olimpia, in Grecia, lo scorso 26 novembre e l’arrivo a Roma, continua il viaggio di oltre 12.000 chilometri attraverso le regioni e i comuni italiani. A Riccione, che ha raccolto la fiamma proveniente da Gradara, il percorso è iniziato dopo le 16 da piazzale San Martino, snodandosi poi lungo i viali D’Annunzio, Verdi, Emilia, Portofino, Angeloni e nuovamente viale D’Annunzio, prima di proseguire in direzione di Rimini.
Tutti i tedofori coinvolti si passeranno la Fiamma in staffetta, concludendo ogni tappa serale con l’accensione del braciere come infatti è accaduto anche nel percorso da Riccione a Rimini. Tante le persone che ai bordi delle strade riccionesi hanno sfidato le pessime condizioni meteorologiche con freddo e pioggia mista a neve per assistere al passaggio della fiaccola. Presenti anche la sindaca Angelini e l’assessore ai lavori pubblici Simone Imola che hanno accolto il primo tedoforo, Giulia Villa, 35 anni proveniente da Inzago della provincia di Milano. Intenso anche il dispiegamento delle forze di polizia per gestire il flusso del traffico che ha visto il Comune di Riccione collaborare attivamente con la Fondazione Milano Cortina 2026 per la parte logistica e organizzativa
“Oggi Riccione ha vissuto un momento di grande valore simbolico – hanno dichiarato la sindaca Daniela Angelini e l’assessore allo sport Simone Imola, presenti al passaggio della Fiamma –. Vedere così tanti giovani accogliere il fuoco olimpico è la prova di quanto lo sport sia radicato nel nostro territorio. Siamo profondamente orgogliosi di aver ospitato e testimoniato questo passaggio: la Fiamma non porta con sé solo la competizione dei Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026, ma un messaggio di pace e unità in cui noi tutti crediamo. Riccione si conferma città dello sport e dei valori universali, pronta a farsi portavoce di questa luce che attraversa l’Italia. Un ringraziamento particolare va alla meticolosa macchina organizzativa della Fondazione Milano Cortina 2026, alla Polizia stradale, alla Polizia locale impegnata con oltre 50 agenti e a tutti i volontari delle associazioni riccionesi per lo straordinario supporto”.












