Ric Pubblichamo. Giulini (Margherita) su Bilancio Comune di Cattolica


In relazione all’approvazione del Conto Consuntivo 2004, il Consigliere Giuliano
Giulini, capogruppo de La Margherita è intervenuto con una nota:
“Il Conto Consuntivo ci porta alla realtà del Bilancio – nel Conto Preventivo
ciò non è stato possibile poiché ricadeva nel secondo semestre del 2004 ai primi giorni delle avvenute elezioni. Nel frattempo si è ristrutturata la macchina comunale ed è risultato un disavanzo di tre milioni di euro. Tutto questo niente di trascendentale: è come se un privato avesse un negozio che abbellisce, ristruttura e spende una cifra che può essere coperta dai crediti che ha, ma con l’andare del tempo, parte di questi crediti non sono più
esigibili, cioè alcuni debitori non pagano. A questo punto gli si crea un debito che deve coprire o con un mutuo o alienando dei beni e, siccome nel nostro caso i mutui non si possono fare, bisogna alienare dei beni. Beni che
avevamo deciso di vendere ancor prima del risultato del Bilancio. Perciò niente
di straordinario. Con tutto ciò i nostri progetti andranno avanti: la ristrutturazione di Via Emilia Romagna, il Piano del Porto, la pista ciclabile, il Palazzo del turismo, la sistemazione delle strade e dei marciapiedi
cittadini. Avremo un paio di anni di difficoltà, ma un Bilancio sano e veritiero. Tutto questo senza andare nelle tasche dei cittadini, mantenendo i servizi e dando i contributi anche se in maniera ridotta ad Enti ed Associazioni.
Vorrei dire alcune parole sui debiti della Regina Maris, perchè nel dibattito senz’altro verrà fuori. Parte dei nove milioni sono garantiti dalle azioni del Comune di Romagna Acque. Ora l’Ospedale è in piena attività e verrà maggiormente potenziato. Io credo che i cittadini preferiscano avere questi debiti e l’Ospedale, piuttosto che nessun debito e nessun Ospedale. Tra poco sentiremo la litania dell’opposizione. Non disavanzo di Bilancio, ma voragine, indagine, Corte dei Conti, denunce e, perfino, elezioni anticipate. Ancora non
si sono accorti di averle già perse. Ora il Bilancio è sui binari giusti.
Andiamo avanti così, “non ti curar di lor ma guarda e passa!”
Giuliano Giulini
La Margherita