IL QUADRO GENERALE
Rendiconto di gestione 2025, crescono le entrate dell'imposta di soggiorno
In foto: palazzo Garampi
di Redazione
Mar 14 Apr 2026 12:53 ~ ultimo agg. 13:44
La V Commissione consigliare ha espresso parere favorevole al rendiconto di gestione 2025, l’atto che dà la rappresentazione della realizzazione degli obiettivi programmati dall’Amministrazione attraverso il Bilancio di Previsione 2025 – 2027. Prosegue la progressiva riduzione del debito, che dall’inizio del mandato si è ridotto di oltre un terzo, passando in meno di quattro anni e mezzo da 73,6 di ottobre 2021 a 46,9 milioni di dicembre 2025.
Sul fronte dell’entrate correnti, l’Amministrazione anche nel 2025 ha scelto di non intervenire sulla leva tributaria, mantenendo quindi inalterate le tasse di competenza comunale, in continuità con gli anni passati. Anche a fronte di questa invarianza, il rendiconto presenta un incremento delle entrate tributarie rispetto al 2025 di poco più di 290 mila euro, segnale della conferma di una generale tenuta economica del territorio rispetto all’anno precedente.
Crescono, sempre in continuità con l’anno precedente, anche le risorse derivanti dall’imposta di soggiorno che nel 2025 registra il miglior risultato nel quinquennio, con entrate pari a 14,3 milioni di euro. Da segnalare che lo scorso anno non sono state apportate modifiche alle tariffe vigenti approvate, aggiornate invece nel 2024.
L’incremento delle spese correnti tra 2024 e 2025 è di 14,6 milioni dovuto principalmente all’aumento della spesa per acquisto di beni e servizi. Il totale delle spese per gli investimenti nell’anno 2025 è pari a 109 milioni, per opere come il Parco del mare (tratti 6 e 7), il parcheggio Tripoli, il rinnovo dei bus del trasporto pubblico locale, l’acquisizione dell’ex colonia Enel.
Il risultato di Amministrazione dell’esercizio 2025 è pari a 149 milioni di euro: al netto dei fondi accantonati come previsto dalla legge (a partire dal fondo crediti dubbia esigibilità per 61,7 milioni circa) e delle risorse vincolate (fondo contenziosi e altri accantonamenti), riconsegna un avanzo libero di 32,3 milioni da destinare a salvaguardia degli equilibri di bilancio “e quindi alla copertura di progetti, opere e interventi strategici - sottolinea l’assessore al Bilancio Juri Magrini - per l’avanzamento dello sviluppo della città”.
Tra le altre voci, da segnalare la tempestività dei pagamenti: nel 2025 il Comune di Rimini ha saldato le fatture alle imprese creditrici per forniture e servizi con più di 8 giorni di anticipo rispetto alla scadenza. Alla data del 31 dicembre 2025 si registrava un ‘tempo medio ponderato di ritardo’ di -8,14 giorni, rispetto ai -6,34 giorni del 2024. “È un aspetto quest’ultimo non marginale – aggiunge l’assessore Magrini – perché è segno di un bilancio comunale solido, in grado di dare risposte certe e generare indotto per il territorio e per le imprese. Credo sia per tutti motivo di orgoglio”.
Altre notizie
domenica 12 aprile
Nella Chiesa dei Santi Cristina e Paolo l'arte incontra il sacro
di Redazione
Chiusa dal 24 dicembre
Strada franata. Partiti a Sassofeltrio i lavori sulla SP 86
di Redazione
FOTO
da sant'ermete all'UE
Ricavi in crescita ed espansione internazionale per il Gruppo Scrigno
di Redazione
Il "caso" resta aperto
Polfer, il trasferimento di 6 agenti da Bologna a Rimini fa discutere in Regione
di Redazione
Mercoledì alle 21
"La cultura del rispetto", un ciclo di incontri in Biblioteca a Riccione
di Redazione












