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Qualità della Vita. Criminalità resta nota dolente: ultimi per violenze sessuali

di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Lun 30 Dic 2013 12:17 ~ ultimo agg. 17 Mag 00:38
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Detto questo, nella graduatoria più recente (quest’ultima) ci sono come al solito picchi positivi e negativi.

Nel bene, Rimini spicca al secondo posto (e non è una novità) per “tempo libero” dove guida per numero di alberghi (503) e palestre (14) ogni 100mila abitanti e figura nella top ten per numero di ristoranti (7°), bar (7°) e cinema (4°).

Terzo posto invece alla voce “servizi finanziari e scolastici” dove figura, ad esempio, dietro a Trento per numero di sportelli bancari (93 ogni 100mila abitanti) e sesta per quantità di bancomat.
Meno bene i dati sulla scuola: 100esima per numero di classi ogni 100 studenti di scuola media superiore (4,5) e 97esima per numero di professori (7,8 ogni 100 studenti).

Premesso il peso dell’incidenza turistica, le note dolenti (e anche questa non è purtroppo una novità) arrivano alla voce “criminalità” dove Rimini si classifica 109esima su 110. Tra i tanti indicatori presi in esame, a preoccupare più di altri è quello sulle violenze sessuali dove la provincia riminese scende dal 22esimo all’ultimo posto con oltre 13 casi ogni 100mila abitanti. E poi ancora: posizione 109 per reati contro il patrimonio, 108 per scippi e borseggi, 107 per lesioni dolose e percosse, 102 per reati connessi al traffico di droga, 100 per rapine a banche e uffici postali e 94 per estorsioni ogni 100mila abitanti.

Non c’è da fare i salti di gioia neppure alla voce “ambiente”: Rimini è 100esima (in discesa dal 46esimo). A pesare gli 88 sforamenti di Pm10 in un anno (90°), la produzione rifiuti urbani procapite (penultima) e l’elevato numero di auto e moto in circolazione. E non basta a controbilanciare il 18esimo posto per raccolta differenziata e il 20esimo per uso dei mezzi pubblici.

Risalendo la classifica, Rimini migliora di 18 posizioni alla voce “disagio sociale” (76esima). Qui spiccano in negativo gli elevati infortuni sul lavoro (quasi 48 ogni 1000 occupati, 105°), gli incidenti stradali (580 ogni 100.000 abitanti, penultima) e i reati a sfondo sessuale su minori (oltre due ogni 100mila abitanti, 84°). Per quanto riguarda invece il tasso di disoccupazione giovanile Rimini è 5° col 20,5%.

74esimo posto alla voce “sistema salute” (stabile) dove a pesare sono le poche apparecchiature di emodialisi (102°) e il numero non elevato di personale socio assistenziale (104°).

Interessante anche la voce “tenore di vita” dove Rimini si attesta a metà classifica (54esima) confermando il dato dello scorso anno. Diminuiscono la spesa media mensile per consumi dei riminesi (1.234 euro, 59° posto contro il 37esimo 2012) e i depositi bancari procapite (19.348 euro, dall’11° al 18° posto). Aumentano però sia il valore aggiunto procapite che testimonia la ricchezza prodotta dal sistema economico (28.045 euro, in salita dal 21° al 11° posto) e l’importo medio mesile delle pensioni (727 euro. dal 60° all’8° posto).
Da sottolineare anche come Rimini sia dietro solo alle grandi metropoli per prezzi delle abitazioni: 2706 euro al metro quadro per un appartamento nuovo in zona semicentrale.

A chiudere le voci prese in esame da Italia Oggi è la “popolazione”: Rimini si classifica al 20esimo posto facendosi notare per numero di immigrati ogni 1000 abitanti (settima con 49,48) e per l’elevata densità demografica (98esima).

A guidare la graduatoria complessiva ci sono Trento e Bolzano. Terza Aosta.

Newsrimini.it

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