Qualità, accessibilità, sicurezza, eventi. Cna interviene su commercio in centro
Gli hub urbani al centro del confronto che il presidente della Regione De Pascale e l'assessora Roberta Frisoni hanno avuto con le associazioni di categoria, lunedì in occasione della prima tappa del tour per province. “Gli hub urbani rappresentano uno strumento fondamentale e la Regione Emilia-Romagna ha avuto il merito di costruire una politica che mette al centro la qualità dei nostri centri urbani”, sottolinea il presidente di CNA Rimini Marco Polazzi. “A questo impegno devono affiancarsi politiche in grado di affrontare la sostenibilità economica delle attività, i costi di gestione e del lavoro, la fiscalità, la concorrenza tra diversi canali distributivi e il cambiamento delle abitudini di consumo”.
A detta dell'associazioni di categoria bisogna agire sulla qualità degli spazi pubblici, l'accessibilità, la mobilità, la sicurezza e la legalità, "creando soprattutto le condizioni perché le imprese possano continuare ad aprire, investire e restare sul mercato". Esperienze come la Rimini Shopping Night, le iniziative per la Pasqua a Cattolica, quelle della Vecchia Pescheria a Rimini e altri progetti di animazione e valorizzazione dimostrano il valore di iniziative coordinate tra imprese, territori e amministrazioni.
“Non possiamo rassegnarci all’idea di avere città sempre più belle ma con sempre meno negozi. Una città senza commercio perde una parte della propria identità, dei propri servizi e della propria capacità di creare relazioni e comunità. Per questo è necessario che il Governo nazionale riconosca il commercio come un asset strategico e lo consideri come tale nelle proprie politiche, intervenendo sulle condizioni che incidono sulla sostenibilità e sulla competitività delle imprese. Dobbiamo passare dalla gestione dell’emergenza a una vera politica per il commercio. Se vogliamo che i nostri centri urbani continuino ad essere luoghi vissuti, attrattivi e produttivi, dobbiamo mettere le imprese nelle condizioni di poter investire e guardare al futuro” - Prosegue Polazzi.
Centrale, in questa prospettiva, è anche il rapporto tra turismo e commercio: "i flussi turistici devono trasformarsi sempre di più in valore diffuso per le imprese e per i centri urbani, rafforzandone l’attrattività durante tutto l’anno".










