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Primarie, 3 su 4 scelgono Renzi, delude Cuperlo. Al voto quasi 22.000

di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Dom 8 Dic 2013 22:41 ~ ultimo agg. 16 Mag 23:51
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Tra i primi commenti, quello del deputato Tiziano Arlotti:

“Una grande vittoria, e non scontata, per il PD che ha ricevuto la fiducia di 3 milioni di elettori in Italia. E una grande affluenza è stata registrata anche nei seggi di Rimini e provincia, che toccheranno i 23mila votanti, segno inequivocabile della voglia e della necessità di un cambiamento radicale. Un messaggio forte che è arrivato dagli iscritti, dai militanti, dai semplici cittadini che oggi hanno voluto partecipare attivamente con la loro presenza e il loro voto. Oggi abbiamo avuto una straordinaria prova di democrazia, che nessun’altra forza politica nel nostro Paese è in grado di mettere in piedi.
Dopo la vittoria di Matteo Renzi fra gli iscritti al PD nei circoli del territorio riminese, il voto di oggi – che nel territorio dà al sindaco di Firenze quasi il 75% e si può definire senza timore “plebiscitario” – riconosce in Renzi il segretario che avrà l’onore e l’onore di guidare il partito verso le prossime sfide, sia nei confronti della risposta che il Paese attende, sia come profondo rinnovamento del gruppo dirigente.
Oggi ho visitato molti seggi e non posso che ringraziare tutti coloro che hanno partecipato attivamente, le centinaia di iscritti e militanti volontari che hanno permesso che ognuno potesse esprimere il proprio voto, e che dedicano tempo e passione al progetto politico del PD”.

Per Emma Petitti: “La grande partecipazione e’ la vittoria di tutto il PD. Il nuovo segretario sarà più forte grazie ai tanti che hanno scelto di partecipare e di dare fiducia al nostro partito”.

C’è chi come Roberto Biagini presenta i conti: “Durante la presentazione dei tre candidati qualcuno della mozione Cuperlo ha dichiarato che con Renzi segretario il PD non sarebbe stato il suo partito. Chiedo a questo qualcuno coerenza tra il dire e il fare”.

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