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diverse funzioni e opportunità

Prima cabina regia aeroporti. Regione: non abbiamo bisogno di competizione

In foto: la cabina di regia
la cabina di regia
di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Si è insediata oggi la Cabina di regia regionale per una strategia di sviluppo che coinvolga gli aeroporti di Bologna, Parma, Forlì e Rimini, istituita dalla legge regionale su aeroporti, logistica e intermodalità approvata lo scorso aprile. Per la realtà riminese erano presenti rappresentanti dei comuni di Rimini e Riccione, Ridolfi e Nicolardi e il presidente di AiRiminum 2014 Spa Corbucci.

Nel corso della prima riunione è stato condiviso il quadro aggiornato del sistema aeroportuale regionale e l’andamento dei traffici. Nel 2025 i quattro aeroporti dell’Emilia-Romagna hanno complessivamente movimentato 11,8 milioni di passeggeri, Bologna ha rappresentato il 94% del traffico regionale, mentre Rimini, Parma e Forlì hanno registrato quote rispettivamente del 3,4%, 1,3% e 1,3%.

In questo quadro si inserisce anche la misura regionale collegata all’abolizione dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco, la cosiddetta council tax, per gli aeroporti con traffico annuale fino a 700mila passeggeri. La Cabina di regia seguirà quindi anche l’evoluzione dei traffici per verificare nel tempo gli effetti delle politiche messe in campo.

Un altro tema centrale del confronto ha riguardato il rapporto tra la programmazione regionale e il Piano nazionale aeroporti.  L’obiettivo della Cabina di regia sarà anche quello di mettere in relazione gli aeroporti con la rete regionale dei trasporti, con i nodi logistici e con le principali filiere produttive. L’obiettivo è costruire un quadro nel quale le diverse vocazioni aeroportuali possano essere valorizzate. Tra gli argomenti anche il tema dell’accessibilità agli aeroporti attraverso il trasporto pubblico.

“Con l’insediamento della Cabina di regia passiamo dalle previsioni della legge al lavoro concreto per costruire una strategia regionale degli aeroport i- sottolineano il vicepresidente Colla e le assessore Priolo e Frisoni-. Il valore di questo strumento è innanzitutto nella possibilità di mettere allo stesso tavolo tutti i soggetti che hanno responsabilità, competenze e interessi diversi, ma che devono necessariamente dialogare quando si parla di accessibilità, sviluppo infrastrutturale e rapporto con i territori. I quattro scali hanno caratteristiche differenti e proprio per questo è necessario lavorare in una logica di sistema, individuando complementarità e connessioni. La Cabina di regia sarà quindi il luogo nel quale condividere il quadro conoscitivo, confrontarsi sulle priorità e costruire una visione regionale capace di tenere insieme competitività, accessibilità, sostenibilità ambientale e qualità dei territori. Mettere insieme scali, istituzioni, gestori e sistema economico significa poter ragionare con maggiore coordinamento sulle connessioni, sulle destinazioni e sulla qualità complessiva dell’offerta”.

“Non abbiamo bisogno - concludono Colla, Priolo e Frisoni - di una competizione interna tra aeroporti, ma di una capacità di leggere insieme le diverse funzioni e opportunità. Bologna, Parma, Forlì e Rimini devono poter sviluppare le proprie specificità, dentro una strategia regionale che sappia far dialogare aeroporti, ferro, strada, logistica e turismo”.

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