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a febbraio convegno pubblico

Potere. All'ISSR Marvelli il confronto sul tema con le teologhe italiane

In foto: Un momento del confronto
Un momento del confronto
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Dom 16 Nov 2025 10:14 ~ ultimo agg. 10:23
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Profezia, kenosi (svelamento), cura, gerarchia e immaginazione. Cinque parole-chiave per avviare la riflessione che ha coinvolto docenti e studenti e studentesse dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “A. Marvelli” e teologhe, nel Seminario di studi che si è svolto a Rimini il 14 e 15 novembre.
Dopo un anno di lavoro congiunto tra l’Istituto e il Coordinamento teologhe italiane – CTI, si è scelto di organizzare questo primo appuntamento per riflettere sul tema del potere, avendo come punto di riferimento lo stile di Gesù (Mc 10,41-45), che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per le moltitudini.
Nelle due giornate si è lavorato in sessioni plenarie e in piccoli gruppi inter e transdisciplinari, composti da studenti e docenti, in stile sinodale.
Il discernimento è stato innescato in plenaria dalle brevi provocazioni sulle cinque parole-chiave del potere, per poi essere favorito da un tempo di appropriazione personale e infine portato a compimento da una sessione plenaria in cui l’apporto di tutti ha fatto emergere connessioni e convergenze.
Sono così stati sviluppati alcuni ambiti in cui il tema del potere si può declinare (famiglia, lavoro, Chiesa…) e alcune priorità tematiche da analizzare: il rapporto tra giustizia e potere, tra libertà e responsabilità, tra questioni di genere e leadership, solo per citarne alcune.
Per Simona Segoloni, presidente del Coordinamento teologhe italiane: “È importante lavorare insieme per ridefinire il tema del potere in chiave ecclesiale e sociale. Abbiamo molte domande, piste di ricerca e approfondimento su cui lavoreremo per una riflessione che metta insieme uomini e donne, laici e presbiteri, teologi e studenti per pensare un mondo e una Chiesa inclusiva e veramente evangelica”.
Aggiunge don Davide Arcangeli, biblista e docente all’Issr: “Dobbiamo stare davanti alle sfide del mondo e della Chiesa di oggi con risposte differenti e nuove, capaci di mobilitare le energie e l’immaginazione di tutti”.
Ora l’appuntamento è per i prossimi 27 e 28 febbraio 2026 con un Convegno pubblico, aperto a tutti e tutte gli interessati, che attraverso il contributo di esperti continuerà la riflessione con l’obiettivo di portare ad un’attenzione più ampia il frutto più maturo di questa ricerca.

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