Pittore riccionese muore in Canada. La Polizia: è omicidio


Venerdì mattina è stato ritrovato in una pozza di sangue, è stato dato l’allarme alle forze dell’ordine locali e da lì sono scattate le indagini. I risultati dell’autopsia svolta martedì sul corpo del riccionese parlano di omicidio senza però dare ulteriori dettagli su movente e arma del delitto. La versione degli investigatori è stata confermata dalle autorità italiane a Vancouver.
Stefano Savioli, pittore riccionese, lasciò 30 anni fa l’Italia, rinunciando alla cittadinanza italiana per quella canadese. L’uomo era sposato con una cubana e avevano un figlio, arrivato dall’Italia subito dopo l’omicidio. Intanto, in Canada sono arrivati anche altri parenti della vittima. La tenuta di 12 ettari in cui viveva Savioli è stata sigillata dalle autorità.