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dibattito aperto

Pini abbattuti su viale Ceccarini. Santi accede agli atti: 'qualcosa non torna'

In foto: i tre pini abbattuti
i tre pini abbattuti
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Suscita nuovo dibattimento l'abbattimento di tre pini nella parte già riqualificata di viale Ceccarini a Riccione. Per capire le motivazioni del taglio, deciso dall'amministrazione comunale, il candidato sindaco Luigi Santi ha fatto un accesso agli atti e dalle carte ci sarebbe qualcosa che non torna, prima dell'intervento di riqualificazione gli alberi erano in buona salute. "A questo punto - afferma Santi - sorgono alcune domande:

- i tre alberi sono stati abbattuti perché pericolanti o perché esteticamente non piacevano come successo ad altri nei mesi scorsi?
- oppure è stata la ditta esecutrice dei lavori a compiere interventi che hanno compromesso la salute delle tre alberature?
- chi pagherà i costi per l’eliminazione dei tre alberi, la rimozione del ceppo e delle radici, le nuove piantumazioni ed eventualmente i lavori di ripristino della nuova pavimentazione che dovrà forse essere smantellata per poi ripristinata onde consentire l’eliminazione dell’apparato radicale?

"Non vorremmo - conclude Santi - che anche questa volta fossero i cittadini riccionesi a pagare i continui errori di questa amministrazione, la quale non può parlare di alberature mantenute, ma di alberi sani che a causa di lavori non eseguiti bene o scelte estetiche a lavori fatti sono stati eliminati nella nuova parte di viale Ceccarini. La fretta di inaugurare, la campagna elettorale permanente di questa giunta, ha provocato ormai numerosi danni i cui costi purtroppo ricadono sui cittadini che subiscono tasse sempre più elevate e disagi sempre più considerevoli. Ed intanto, come testimoniano video che stanno girando in rete, le attività economiche chiudono ed il “nuovo” viale Ceccarini rischia di diventare una cattedrale nel deserto con alti costi di manutenzione, perdendo ogni sua identità

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