Piazza pubblica nell'area dell'ex colonia Enel, avvio dei lavori in primavera
La riqualificazione della ex colonia Enel a Rimini vale 2,45 milioni di euro, di cui 1,25 dalla Regione Emilia-Romagna sulla base di una convenzione per la quale arriva il via libera in commissione. I restanti 1,2 milioni li mette il Comune e i lavori dovrebbero partire nella primavera del 2027 per realizzare "uno spazio pubblico multifunzionale, sostenibile e accessibile, da vivere tutto l'anno e che abbia come fondamenta sia la qualità urbana quanto la coesione sociale". Dopo la demolizione dell'immobile in disuso della scorsa primavera e la prima sistemazione che ha consentito già da quest'estate di recuperare uno spazio pubblico a favore dei cittadini e dei turisti, avanza la progettazione della riqualificazione urbana. Palazzo Garampi sta raccogliendo i contributi che provengono da associazioni e le realtà del terzo settore, "un percorso partecipativo orientato in particolare all'accessibilità universale e valorizzando dunque le indicazioni delle persone con disabilità nella costruzione di soluzioni progettuali realmente fruibili e inclusive". Alcune di queste indicazioni sono già state assorbite nella progettazione, a partire dalla definizione dell'area giochi inclusiva e dell'isola dedicata allo sport outdoor e al benessere, che rappresentano due delle tre aree funzionali in cui sarà distinta la nuova piazza pubblica, con la dotazione di scivoli e pendenze per favorirne la fruibilità l'accessibilità. Lo spazio centrale sarà invece lasciato libero da manufatti, in modo tale da sfruttare "il canocchiale visivo" che dal viale proietta lo sguardo direttamente verso il mare e la spiaggia libera.
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Sarà quindi ricavata una sorta di piazza versatile che, grazie a dotazioni infrastrutturali integrate, come un piccolo palco, potrà ospitare mercatini tematici, manifestazioni culturali e piccoli eventi anche nei mesi invernali. Attenzione particolare anche alla dotazione di alberi realizzando una sorta di filtro verde per schermare la piazza dal passaggio dei veicoli sul mare. Il verde caratterizzerà anche il lato nord di questo nuovo spazio urbano, dove in un secondo momento saranno collocate due strutture che saranno realizzate nell'ambito di un processo di partenariato pubblico-privato. I manufatti saranno destinati a funzioni e pubblici servizi a favore di cittadini e visitatori e a presidio della piazza e saranno individuati nell'ambito di un percorso partecipativo aperto alla città, in coerenza anche con quanto esplicitato nel contratto siglato con la Regione.










