Per l'aeroporto Fellini il primato di crescita. Superati Perugia e Ancona
Con i 53.727 passeggeri di ottobre, 52.941 commerciali (+25,7%), l'aeroporto Fellini di Rimini arriva a quota 591.992 nei primi 10 mesi dell'anno (582.499 commerciali) con l'obiettivo di chiudere il 2026 oltre i 610.000. Con una crescita del 45% rispetto all'anno precedente, lo scalo riminese segna l'incremento più consistente d'Italia tra gli aeroporti da oltre mezzo milione di passeggeri e supera (dati di settembre) gli scali di Ancona e Perugia in numeri assoluti per la prima volta dopo la pandemia.
A trainare la crescita del Fellini è soprattutto il traffico internazionale, che nei primi dieci mesi 2026 raggiunge 509.852 passeggeri, pari all’86,1% del traffico complessivo. Quasi nove passeggeri su dieci quindi hanno utilizzato lo scalo per collegamenti internazionali, confermandone il ruolo turistico strategico. Particolarmente significativi i dati della "Summer" (dal 29 marzo al 24 ottobre) che chiude con 566.909 passeggeri, contro i 374.324 del 2025 (+51,4%). L'espansione interessa tutti i principali indicatori: i movimenti aerei passano da 2.440 a 3.331 (+36,5%), i posti offerti da 444.210 a 660.963 (+48,8%) e i collegamenti di linea da 18 a 22.
Positivo il dato sul riempimento dei voli (load factor), salito dall'84,3% all'85,8%. La crescita dei passeggeri ha quindi superato quella della capacità offerta a dimostrazione della positiva risposta del mercato.
Ryanair si conferma il primo vettore, con 323.421 passeggeri (+26,9% rispetto alla Summer 2025) ma Wizz Air registra l'espansione più significativa con 185.483 passeggeri (+274,7%). Complessivamente, le due compagnie hanno movimentato l'89,8% del traffico stagionale. Lieve calo per easyJet (−5%) a causa dei lavori sulla pista di Basilea nel mese di maggio.
La Polonia si conferma il primo mercato internazionale con 114.423 passeggeri (il 20,2% dell'intero traffico Summer 2026). Tra le singole destinazioni è invece Budapest ad occupare il primo posto con 58.318 passeggeri, seguita da Tirana (53.553) e Cracovia (46.699).
Considerando invece i mercati urbani, Londra raggiunge 64.196 passeggeri, attraverso i collegamenti con Stansted, Gatwick e Heathrow, registrando una crescita del 5,7%. A questi si aggiunge Manchester, con 14.087 passeggeri (78.283 il totale col Regno Unito).
principali mercati e destinazioni
Con l'apertura della prima base Ryanair al Fellini, che prevede due aeromobili basati, e il nuovo collegamento easyJet con Berlino, il network passa dai 22 collegamenti di linea della Summer 2026 ai 28 previsti sulla base della programmazione finora annunciata per il 2027, considerando distintamente i servizi operati da compagnie diverse verso la stessa destinazione.
"Il sorpasso di Perugia e Ancona, per la prima volta dalla pandemia, e il primato nazionale di crescita tra gli aeroporti con oltre 500 mila passeggeri segnano un passaggio importante nel nostro percorso di sviluppo - commenta l'amministratore delegato di Airiminum Leonardo Corbucci -. Il Fellini sta conquistando una nuova posizione nel sistema aeroportuale italiano, grazie a risultati concreti che confermano la solidità della crescita intrapresa.Il merito di questi risultati va innanzitutto alle donne e agli uomini di AIRiminum, che hanno saputo affrontare e gestire una crescita straordinaria in una sola stagione, garantendo continuità operativa, professionalità e qualità del servizio. Dietro questi numeri ci sono il loro impegno quotidiano, lo spirito di squadra e la capacità organizzativa che la nostra società ha saputo costruire nel tempo."
L'ad guarda con fiducia al 2027. "L'apertura della prima base Ryanair, con due aeromobili basati, rappresenterà un cambiamento strutturale per il nostro aeroporto. Insieme al rafforzamento di easyJet e alle ulteriori novità che contiamo di annunciare nei prossimi mesi, ci fa prevedere un'altra stagione di forte sviluppo. Con 28 collegamenti di linea già previsti e l'obiettivo di superare i 30 collegamenti di linea nel 2027, vogliamo accelerare ulteriormente il percorso verso il milione di passeggeri annui".
"Attorno al Fellini - prosegue - si sta consolidando una grande alleanza territoriale, sempre più ampia e convinta, che riconosce nell'aeroporto una leva strategica per il futuro della Riviera e della Romagna. La Regione Emilia-Romagna, APT Servizi e i cinque Comuni della Riviera sostengono concretamente questo progetto attraverso gli investimenti nella promozione internazionale, mentre si amplia progressivamente il coinvolgimento di altri importanti interlocutori istituzionali. A tutti loro va il mio più sincero riconoscimento. La fiducia, le risorse e le energie che stanno mettendo in campo rappresentano un contributo determinante per raggiungere obiettivi che appartengono all'intero territorio. Non stiamo semplicemente facendo crescere un aeroporto: insieme stiamo costruendo una nuova dimensione internazionale per l'intero territorio. Abbiamo risultati concreti, obiettivi misurabili e una squadra, dentro e fuori l'aeroporto, sempre più forte, coesa e determinata a raggiungerli".
In chiusura, Leonardo Corbucci ha voluto rivolgere un pensiero di cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Silvestrini, presidente di F.A. S.r.l., società di gestione dell'aeroporto di Forlì. "Desidero esprimere il mio più profondo e sincero cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Silvestrini, imprenditore di grande valore che in questi anni ho avuto la fortuna e l'onore di conoscere personalmente e di apprezzare per le sue qualità umane e imprenditoriali. Il suo impegno per lo sviluppo dell'aeroporto di Forlì ha rappresentato un contributo importante alla crescita economica dell'intera Romagna.
Alla sua famiglia, così come a tutti i rappresentanti, dirigenti e dipendenti di F.A. S.r.l., rivolgo, personalmente e a nome di tutta AIRiminum, le più sentite condoglianze e la nostra sincera vicinanza in questo momento di dolore".










